SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un paracadutista di 38 anni, di San Benedetto del Tronto è morto a Terni dopo un lancio nei cieli sopra l’aviosuperfice di Maratta. Si sarebbe scontrato durante il lancio con un altro paracadutista, un 33enne di Firenze, che nell’impatto con il suolo si è rotto una gamba. Sul posto, per i rilievi, stanno operando carabinieri e polizia. Meno di un mese fa, il 3 aprile, in un incidente dalla dinamica simile a quella odierna era morto un paracadutista romano di 27 anni.

Erano sei i paracadutisti che pronti a lanciarsi: si trattava di personale molto esperto, con almeno 400 lanci mentre sembra che uno dei due paracadutisti coinvolti vantasse 1000 lanci; l’obiettivo della giornata per i sei paracadutisti, specializzati nel volo con le tute alari, era quello di realizzare delle figure in volo. Lo scontro tra i due malcapitati sarebbe avvenuto a quattromila metri di altezza, e il sambenedettese è stato poi trovato da un contadino che ha subito avvertito i soccorsi, arrivati quando però non c’era più possibilità di intervento. Ignari di quel che era accaduto gli altri quattro compagni.

Sono in corso accertamenti della polizia scientifica mentre il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo del paracadutista morto.

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