SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un confronto ricco di spunti e di proposte per orientare l’azione pedagogica della Caritas, si è tenuto dal 26 al 29 aprile al PalaRiviera di San Benedetto del Tronto, declinando sui territori la sua opera di servizio. Giunto alla sua 34° edizione, durante il Convegno nazionale dal titolo “Educati alla carità nella verità. Animare parrocchie e territori attraverso l’accompagnamento educativo“, sono stati attivati un centro d’ascolto, un osservatorio delle povertà e un laboratorio per la promozione delle Caritas parrocchiali.

Nel 2009-2010 la Caritas Italiana ha seguito le opere realizzate dalle Caritas diocesane per fare fronte alle conseguenze della crisi sulle famiglie. Secondo alcuni dei dati piu’ significativi di una ricerca promossa dalle Acli e dalla Caritas italiana, due famiglie italiane su tre, temono la perdita del posto di lavoro di almeno uno dei componenti.

Poco meno del 70% dei nuclei familiari vive in alloggi non di loro proprietà, dovendo far fronte ad affitto e utenze e tira la cinghia sul cibo.

Monsignor Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana, facendo una sintesi degli spunti emersi nelle giornate di confronto, ha delineato le prospettive di lavoro pastorale per le comunità cristiane, chiamate a vivere dentro la storia: «Il concetto di bene integrale della persona – ha sottolineato Nozza – esige un ritorno alla partecipazione, la promozione dell’integrazione e dell’interculturalità con la promozione di nuovi stili di vita»

A chiusura dei lavori si è svolta una Tavola rotonda “Testimoni nei nuovi cortili dell’educare alla carità nella verità”, coordinata da Alberto Chiara di “Famiglia Cristiana” in cui c’è stato un confronto sui temi della povertà, della scuola, della marginalità e della legalità.

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