OFFIDA – Il gruppo consiliare “Pdl Offida” ha analizzato nell’ultimo consiglio comunale, del 27 aprile, i vari aspetti del Rendiconto 2009. Il Capogruppo Consiliare di minoranza, Simone Corradetti, insieme ai consiglieri Marcello Camela e Marco Lanciotti, hanno presentato la loro relazione partendo da una critica riguardante l’Ici e l’Irpef, che sono al massimo previsto dalla legge. I consiglieri del centro-destra, hanno poi sottolineato che le tariffe dei servizi a domanda individuale sarebbero aumentati solo nel caso della mensa, 3 euro a pasto. Inoltre, riguardo la voce “proventi violazioni codice della strada rilevate con autovelox” secondo i consiglieri, la previsione del bilancio 2009 è risulta essere di 30 mila euro quando ne sono stati accertati e riscossi solo € 2.623,33.

«Il medesimo vizio lo ritroviamo, purtroppo, anche sul bilancio di previsione 2010 dove si prevedono addirittura 110 mila euro. Una bella stangata per gli offidani: Ci chiediamo se queste somme servano coprire qualche buco nel bilancio» incalza Corradetti.

Nell’anno 2009 il debito del Comune risulta essere, per i consiglieri del centro-destra, di 5.825.358,98 euro: «La situazione rimane comunque graveperché se andiamo a dividere il nostro debito con i 5.300 abitanti circa, ci ritroviamo con mille euro a cittadino».

Il centro-destra a prova della veriticità della relazione sul rendiconto 2009, ha riportato, durante il Consiglio Comunale, di un articolo pubblicato da “Il Sole 24 Ore” dal titolo “Il Comune di Offida e la sfida in perdita con Bnl” sulla pericolosità degli swap (accordi privati tra due società per scambiarsi dei futuri pagamenti)

Corradetti ha chiesto durante il Consiglio, al sindaco Valerio Lucciarini, il motivo della mancata realizzazione nel 2009 di quelle opere pubbliche di fondamentale importanza per gli offidani, citando i parcheggi del Centro Storico, i lavori del cimitero comunale che casca a pezzi e alcune strade dissestate nel centro urbano di Offida: «Se la situazione è grave per il bilancio comunale – affonda Corradetti – diventa drammatica delle società partecipate con 16.189.322 euro di debiti nel 2008, che grava sui ogni cittadino per 3.054 euro. In totale ogni offidano, è indebitato per 4 mila euro, anche i neonati».

La relazione si conclude con un invito da parte del centro-destra ai colleghi della maggioranza: «Smettiamola di scaricare le colpe sempre e solo al Governo attuale, quando i tagli sono iniziati proprio con la manovra del Governo Amato circa 20 anni fa, con la riduzione dei finanziamenti agli enti locali».

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