SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Significativo viaggio di istruzione svolto nei giorni scorsi a Steyr, città austriaca gemellata con San Benedetto. La visita, che ha coinvolto i ragazzi dell’Ipsia, era organizzata dal Comune in collaborazione con la scuola, ed è ormai una piccola tradizione per il periodo del 25 aprile, anniversario della Liberazione. I 65 ragazzi, di classi seconde, terze e quarte, erano accompagnati dalla preside Graziella Pallottini, dal vicepreside Alfredo Cicconi e dagli insegnanti Enrica Carassai, Loredana Vero e Giancarlo Troiani, oltre che dal consigliere comunale Francesco Bruni. Sono partiti la sera di mercoledì 21 aprile e sono rientrati domenica 25.

Il viaggio prevedeva una visita nella città di Salisburgo, una nella cittadina stessa di Steyr, e quella nel campo di concentramento di Mauthausen, in cui si calcola che vennero uccise oltre 120 mila persone durante la seconda guerra mondiale, e ciò ha richiesto un’adeguata preparazione degli studenti prima della partenza. A Steyr il sindaco Hackl Gerald ha dato il benvenuto alla delegazione nel complesso scolastico che comprende vari indirizzi, dal liceo all’Istituto alberghiero. L’accoglienza è stata particolarmente calorosa, come da consolidata tradizione. Particolarmente interessante anche la visita al monastero canonico barocco di Saint Florian e alla sua straordinaria biblioteca. Naturalmente non sono mancati vari momenti di svago e libere uscite per le strade delle cittadine.

«I ragazzi si sono comportati in maniera impeccabile – riferisce il consigliere Bruni – in particolare, hanno partecipato con grande attenzione alla visite nei luoghi d’arte e nel campo di Mauthausen, rispondendo appieno allo spirito di questa iniziativa, pensata come un accostamento tra le vette e gli abissi dell’animo umano e della sua storia, ovvero da Mozart ai campi di concentramento. Ci sono state manifestazioni di festosa amicizia tra studenti italiani ed austriaci e momenti di intensa riflessione nelle occasioni opportune».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 354 volte, 1 oggi)