MORRO D’ORO -CENTOBUCHI 1-0 (1° T 0-0)

MORRO D’ORO: Testa, Xhepa (70′ Cortese), Maimone, Malagnino, Agosto, Librizzi, Di Bonaventura (46′ Bisegna), Feola (68′ De Rita), Costantino, Cichella, Ragatzu.

A disposizione: Carosa,Torre,Guadagno,Dama. Allenatore: Archimede Graziani
CENTOBUCHI: Franchi, Stangoni (91), Mozzoni (89), Calvaresi (89), Ianni, Valente (90) (73′ Polenta 88), Frinconi (90)(87′ Bifini), Cesani (88), Pirelli (90), Filiaggi (91) (56′ Pesce 91), Di Venanzio.
A disposizione:  Cinquegrana (90), Balestra (90), Adorante, Marzocchella. Allenatore: Lorenzo Scarafoni.

ARBITRO: Stazi di Ciampino  coadiuvato da Di Guglielmo di Ariano Irpino e Rivieccio  di Torre del Greco

RETI: 77′ Ragatzu (M).

ESPULSI: 53′ Mozzoni (C) .

AMMONITI: Agosto (M), Librizzi (M), Ragatzu (M), Ianni (C), Valente (C)

RECUPERI: 2′ +  5′
NOTE: Al 54′ rigore parato da Franchi (C) a Ragatzu (M). Spettatori circa 200, terreno in buone condizioni leggermente sconnesso giornata soleggiata.

MORRO D’ORO (TE) – Sembra essersi interrotto almeno per il momento  ‘incantesimo Scarafoni per il Centobuchi che nelle prime tre uscite con il nuovo tecnico aveva raccolto 7 punti, mentre nelle ultime due gare ha steccato, prima facendo un mezzo passo falso interno con la già retrocessa Elpidiense poi perdendo per l’appunto nello scontro diretto di Morro d’Oro. Ora proprio i morresi al loro terzo successo consecutivo hanno agganciato i biancocelesti che sono dunque ripiombati nella zona play out. Ha deciso l’incontro una rete nella ripresa di Ragatzu, il vero trascinatore della rimonta abruzzese in questo finale di torneo. Prima di siglare il gol partita, la punta sarda omonima dell’attaccante del Cagliari, ad inizio ripresa aveva fallito un rigore parato da Franchi e causato da Mozzoni, il quale era stato punito col cartellino rosso.
La cronaca Gara segnata anche dalla sfortuna per la compagine marchigiana. Gli undici di Scarafoni sono scesi comunque sul rettangolo di gara molto decisi e concentrati, nonostante qualche episodio di intolleranza da parte della tifoseria locale, e hanno fatto subito sentire di che pasta sono fatti giocando a viso aperto e  imponendosi con un perfetto quanto sintomatico possesso palla che li poneva già in grado, nella prima mezz’ora, di portarsi più volte dalle parti di Testa il quale era chiamato ad un pesante lavoro per neutralizzare le folate delle punte biancocelesti.

Il Morro d’Oro forse non si aspettava una tale partenza da parte dei monteprandonesi e ci metteva un bel po’ prima di realizzare una controoffensiva, ma i primi quarantacinque minuti scorrevano via ed il direttore di gara indicava gli spogliatoi per il dovuto riposo alla fine di un primo tempo chiuso a reti bianche. Al rientro in campo la musica non cambiava ma a dare una mano ai locali al 53′ ci pensava lo stesso Stazi su una inattesa segnalazione del collaboratore di linea Rivieccio veniva infatti espulso Mozzoni con relativa assegnazione della massima punizione a favore dei morresi. Dal dischetto si presentava il rigorista Ragatzu  ma la sua conclusione  veniva intuita da Franchi il quale con una prodezza favorita anche dalla battuta centrale dell’attaccante,  riusciva a deviare la sfera sul fondo. Nonostante lo scampato il pericolo, con un uomo in meno le cose iniziavano a complicarsi per il Centobuchi che doveva tatticamente disporsi meglio per rintuzzare le avances degli abruzzesi i quali, ripreso coraggio dopo il penalty fallito, tentavano di aggirare la barriera per sorprendere l’estremo ospite senza tuttavia rendersi mai effettivamente pericolosi.

I biancocelesti si armavano di coraggio e a testa bassa continuavano a punzecchiare la difesa locale con il bravo Cesani che dalla fascia continuava a lanciare palloni invitanti, mentre Pirelli, ovviamente guardato a vista nella zona centrale del rettangolo, si mostrava una vera e propria spina nel fianco per la difesa abruzzese.

Ma al 77′ giungeva il vantaggio della squadra di casa, Maimone scaraventava la sfera al centro per Ragatzu il quale, si attivava in sospetta posizione di  fuorigioco ed impegnava Franchi il quale respingeva ma la sfera carambolava  proprio sulla testa dell’attaccante sardo che depositava in rete, siglando la sua sedicesima rete stagionale. Gli ospiti non si perdevano d’animo e cercavano rapidamente la via del pareggio trovando ovviamente una grossa ostruzione da parte degli avversari . Grande l’opportunità per i biancocelesti di impattare il risultato nel quinto ed ultimo minuto di recupero con una bella giocata di Calvaresi e relativo missile dai trenta metri che Testa disinnescava con affanno, la palla finiva sui piedi del nuovo entrato  Bifini il quale da pochi passi si divorava letteralmente il gol del pari mandando il pallone alto sopra la traversa.

Ora il Centobuchi al suo 15° ko complessivo (l’ottavo in trasferta) con questo ultimo  passo falso resta dodicesimo ma viene agganciato proprio dal Morro d’Oro che quattro turni fa era a -7 dai biancocelesti ma poi ha incominciato la rimonta vincendo tre partite consecutive compresa quella odierna. Se finisse oggi il campionato per stabilire chi farà i play out tra le due squadre bisognerebbe ricorrere ad uno spareggio.

Adesso, a tre giornate dalla fine, la squadra di patron Marocchi è attesa da un finale thrilling e indecifrabile determinato da un restante calendario tutt’altro che rassicurante già a partire da domenica prossima quando ospiterà al Nicolai una delle due capoliste, il Chieti (che deve recuperare la gara di Trivento) dell’ex Rosa, reduce dalla sonante vittoria interna sul Miglianico nel sentito derby teatino, ed in generale da sette successi consecutivi.

Poi a seguire altro scontro diretto proprio a Miglianico e per concludere la Civitanovese in casa.

Mentre il Morro d’Oro domenica avrà un altro scontro diretto cruciale in quel di Canistro contro il Luco sconfitto ad Atessa.

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