SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanto tuonò che non piovve davvero. Loredana Emili torna al suo posto e riassume la carica di assessore alle Politiche Sociali. Tutto come prima dunque, nonostante le voci, le tensioni e le incomprensioni delle ultime settimane.Giovanni Gaspari risolve quindi il suo “caso-Balotelli”, reintegrando in rosa un’esponente di punta della propria squadra, in vista di una fase politica decisiva che lo porterà probabilmente a ripresentarsi alle elezioni comunali previste l’anno prossimo. Allora meglio ricucire, meglio non strappare proprio sul rettilineo del traguardo.

«Abbiamo parlato abbondantemente e ci siamo chiariti», ha spiegato il sindaco. «Da oggi si ricomincia. Il partito le ha chiesto di restar e lei ha ripreso il suo posto».

Caso chiuso per ora, anche se la Emili si dice «imbarazzata» da tutta questa vicenda. Probabilmente il tira e molla ha sfiancato anche la consorte del neo consigliere regionale Perazzoli che, va detto, solo qualche giorno fa aveva confermato il suo addio affermando che non era sua intenzione «concentrare troppi ruoli politici in una sola famiglia». Come non detto e nuovamente ognuno al suo posto. A discapito dell’Udc, che con questo  ‘dietrofront’ non otterrà la promozione annunciata. «Con i centristi è un work in progress; la partita è sempre aperta», ha tranquillizzato Gaspari.

I malumori nel Pd comunque non cessano. Secondo una opinione raccolta sotto garanzia dell’anonimato, c’è chi non avrebbe gradito il modo in cui la vicenda si è evoluta, arrivando a domandarsi se gli atteggiamenti del primo cittadino sarebbero stati gli stessi nei confronti di un altro assessore, magari non influente elettoralmente come la Emili.

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