SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta presso la sala giunta del Comune di San Benedetto del Tronto la riunione voluta dall’assessore alle politiche sociali della Provincia di Ascoli Piceno Pasqualino Piunti per discutere delle politiche giovanili come stabilito dalla legge 46/96.

Presenti alla conferenza i rappresentanti e gli esponenti dei servizi sociali, Informagiovani, servizi in rete dei Comuni di Grottammare, Venarotta, San Benedetto, Ascoli Piceno, Appignano, Folignano.

Il rinnovato Coordinamento Politiche Giovanili della Provincia di Ascoli Piceno serve per assicurare il coordinamento provinciale delle Strutture e dei servizi dedicati ai giovani, garantisce un servizio di consulenza e accompagnamento alla progettazione nella stesura dei progetti a tutti coloro che ne facciano richiesta ed elabora proposte per la realizzazione di momenti formativi dedicati agli operatori impegnati nel settore delle politiche giovanili e a tutti i ragazzi dai 18 ai 29 anni della Provincia di Ascoli Piceno.

Fanno parte del coordinamento 19 rappresentanti di vari enti (Provincia, Ambiti Territoriali Sociali, Comuni, Comunità Montana) e strutture (Centri di Aggregazione Giovanile, Centri Giovani e Informagiovani) della provincia, individuati durante un apposita conferenza dei servizi con tutte le Amministrazioni Comunali.

Il coordinamento rimane in carica per l’intera legislatura provinciale.
Spazio ai giovani, afferma l’assessore Piunti: anche quest’anno la Provincia di Ascoli Piceno sarebbe pronta a finanziare tutti i progetti che saranno presentati per migliorare i comparti in campo giovanile del territorio Piceno. Non è ancora stata resa nota la somma totale dei finanziamenti disponibili alle idee innovative per l’anno 2010. Tutti i progetti saranno visualizzati e in base alle aree e alle necessità sarà erogata la somma disponibile per la realizzazione dell’idea. Alessandro Bruni responsabile del coordinamento alle politiche sociali e giovanili per la Provincia di Ascoli Piceno interviene affermando che «i giovani devono avere la possibilità di usufruire dei nostri servizi, molti saranno i progetti, ovviamente saranno premiati i più realizzabili e concretamente fattibili, vi invito quindi a stilare un’idea che parli di aggregazione e partecipazione tra giovani e non di progetti faraonici fini a se stessi».

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