SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì mattina nelle prime ore del giorno la Capitaneria di Porto ha sequestrato due esemplari di tonno rosso catturati illegalmente da una unità da pesca di base nel porto di San Benedetto. Il quantitativo totale sequestrato è pari a circa 120 Kg. I controlli disposti dal Comando di Guardia Costiera diretto da Daniele Di Guardo rientra nell’ambito del programma nazionale di controlli del tonno rosso.
In sede internazionale infatti è stato imposto agli operatori del settore un sistema basato sulle “quote”, limitando la cattura di questa pregiata specie ittica e definendo una minuziosa serie di obblighi sostanziali e documentali finalizzati ad impedire la cattura e la commercializzazione illegale. Il valore economico del tonno rosso, aumentato considerevolmente negli ultimi anni a seguito dell’innalzamento della domanda sul mercato globale, ha comportato un eccesso di catture della risorsa che risulterebbe in forte sofferenza. Per tutelare gli stock ed evitare l’estinzione, dunque, la pesca si basa sulle quote.
Il quantitativo sequestrato è stato successivamente devoluto in beneficenza ad Enti Caritatevoli.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 943 volte, 1 oggi)