Nel cuore delle Marche, domenica 25 aprile, la Gran Fondo Colline del Verdicchio (www.collinedelverdicchio.it) andrà in scena per la seconda volta, dopo l’apprezzato debutto del 2009. Verrà riproposto il promozionale ciclismo dei grandi numeri, della curata visibilità multimediale e della notevole forza aggregativa, all’insegna del turismo sportivo e culturale.
Organizzazione tecnica gestita dal Gruppo Sportivo – Pianello di Ostra – Cicli Cingolani.
L’anno scorso, si sono presentati al via 400 motivati atleti di ogni età.
La manifestazione costituirà prestigiosa prova del Campionato Italiano federciclistico e sarà tappa della challenge Marche in Bici.
Il ritrovo dei corridori inizierà alle 6 nell’attrezzata ed ospitale area della Zona Artigianale, che costituirà anche sede di partenza e arrivo.
La bandierina verrà abbassata alle 8,30 (con qualsiasi condizione atmosferica).
Il tempo massimo di percorrenza è fissato in ore 6,30 (i concorrenti potranno tagliare il traguardo entro le 15).

Applauditi battistrada saranno i testimonial: il plurimondiale paralimpico fabrianese Giorgio Farroni ed il sempreverde “Barbarino” Americo Severini (quasi ottantenne leggenda del ciclocross, con i suoi quattro podi iridati ed i suoi tre titoli italiani).
Primi atleti-ospiti: il già iridato dei master nonché pluritricolore Wladimiro D’Ascenzo (Melania Omm Ares) ed il suo coéquipier irlandese Damien Mc Cabe, singolare figura di corridore – imprenditore, che sta veicolando nella Marche ed in Italia gli amanti delle due ruote da vari continenti (per produttivi e piacevoli stage), fondendo ciclismo & turismo in termini ottimali ed esemplari.

Verranno premiati i primi 7 classificati di ognuna delle 11 categorie del “lungo” ed i primi 5 di comparto del “corto” insieme alle prime 15 società.
La maratona costituirà la massima espressione primaverile dell’omonimo progetto promozionale (Colline del Verdicchio), concepito dalla ribattezzata Lega dei Venti Comuni di quattro valli (Cesano, Misa, Nevola, Esino).
I municipi si sono miratamente legati al ciclismo dei solidi valori: fidando nella sua capacità di creare modello di sviluppo alternativo e sostenibile.

L’ideale ‘vessillo’ è quello della vita ‘verde’ a dimensione più umana: sobrietà intelligente, recupero del “meglio” esistente, economia etica, sorriso contagioso, tecnologia umanizzata.
I granfondisti potranno toccare con mano la più sentita cultura dell’accoglienza e scoprire-riscoprire la pulsante anima  paesaggistica e architettonico-artistica del generoso entrorerra.
Slogan delicatamente provocatorio: “Aiutateci a rimanere nel Paradiso Terrestre, che vogliamo condividere con voi”.

Nel produttivo gioco dei rapporti gemellari, la Gran Fondo Colline del Verdicchio raccoglierà il testimone dalla dorica Gran Fondo del Conero e lo passerà ai Sette Muri Fermani di domenica 2 maggio.
Massima l’attenzione alla sicurezza.
Curato ogni servizio.
Focalizzati tutti i particolari, compresi quelli dell’enogastromomia tipica e dell’arte vitivinicola (Moncaro: “Vino e passione nelle Marche”).

Si pedalerà su tre distanze in dolci saliscendi, iniziando e terminando a quota 130 metri slm.
Il percorso rosso si svilupperà per km 144,6 (Cima Coppi ai 515 metri di Arcevia, dislivello 1.850 mt).
Il percorso blu (dislivello 1.400 m) salirà e scenderà per km 97,1 (tetto fissato a Trivio, 459 metri).
Il percorso nero (dislivello 850 mt) si muoverà snellamente e cicloturisticamente per  Km 61,7.
Gli accompagnatori avranno a disposizione un pullman gratuito, con la possibilità di visitare i luoghi più ameni e caratteristici delle Colline del Verdicchio e degustare i prodotti tipici locali.

Informazioni:www.collinedelverdicchio.it.

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