SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ipsia in giro per l’Europa per gli scambi culturali. Il secondo meeting del progetto Comenius 2009-2011, RES (Renewable Energy Sources, Friends of the Environment) sulle fonti di energia rinnovabili si è svolto a fine marzo a Slatina nel distretto dell’Olt in Romania presso la scuola National Vocational College “Nicolae Titulescu” omonima del nostro Istituto professionale.

Al progetto finanziato dalla Comunità Europea oltre all’Ipsia di San Benedetto hanno aderito quattro scuole di altrettante nazioni diverse tra cui Polonia, Francia, Bulgaria (paese responsabile del progetto) e Romania.

Per questo incontro gli argomenti trattati sono stati le situazioni energetiche nei rispettivi paesi, lo sviluppo di un argomento relativo ad una fonte rinnovabile e la bozza di un logo come emblema del progetto, da scegliere tra quelli realizzati tra le varie scuole. La delegazione dell’Ipsia era composta da tre allievi della classe IV TSE (Tecnico Sviluppo Energetico) e da due docenti accompagnatori che li hanno seguiti nel lavoro.

Nella scuola ospitante, peraltro molto diversa dalla nostra per tipologia di studio, i ragazzi e docenti sono stati accolti in unclima cordiale e messi a proprio agio dalla responsabile del progetto Elena. I primi giorni di lavoro, i più duri, hanno consistito nella presentazione ed illustrazione dei lavori proposti da ogni scuola partecipante, rigorosamente in inglese. Il primo appuntamento ha previsto la presentazione delle delegazioni partecipanti con scambio di presenti al quale è intervenuta anche l’autorità locale in veste del vice-sindaco.
Poi un’intervista alla locale televisione Olt TV di ogni singola rappresentanza sull’importanza del progetto, trasmessa in televisione il giorno dopo. Visita dei locali della scuola e alle attività che si svolgono al suo interno. I ragazzi della scuola avevano realizzato nei laboratori didattici dei lavori con materiali di riciclo inerenti al progetto con simulazione delle varie produzioni di energie. Un pomeriggio, nel teatro dell’Istituto i ragazzi della stessa scuola hanno proposto agli ospiti uno spettacolo di balli e musica, con esibizioni al pianoforte e strumenti a fiato; conclusione con balli fokloristici con le scenografie sempre realizzate con materiali riciclati.

Gli incontri hanno previsto anche una visita guidata all’industria di alluminio Alro di Slatina, primo polo siderurgico del genere dell’est europeo. In una pausa dei lavori si è avuta la possibilità di recarsi nella regione della Transilvania, nella località di Bran per visitare il castello del principe Vlades Tepes detto Dracula e la città turistica di Brasov. L’ultimo lavoro è stato la scelta del logo da inserire nel progetto da inoltrare alla CEE tra quelli proposti e la suddivisione in gruppi di lavoro per compilazione dell’energy glossary. La bozza del logo dell’Ipsia è stata realizzata dalla classe III Otr e raggruppava la sintesi delle varie fonti di energia rinnovabili; è stato selezionato per essere inserito all’interno del testo che contempla tutti i lavori del progetto RES.

Prossimo incontro a San Benedetto ai primi di novembre, nel frattempo i ragazzi rimarranno in contatto attraverso i social network.

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