ANCONA – Appoggio esterno per i Verdi che, nella giornata di lunedì, annunceranno in consiglio regionale la “parziale” uscita dalla maggioranza. Il consigliere Adriano Cardogna comunicherà al Presidente Gian Mario Spacca la decisione presa dal “Sole che ride”, all’indomani della bocciatura di Gianluca Carrabs, rimasto a sorpresa senza assessorato.

Uno smacco che ha mandato su tutte le furie il partito, anche se il coordinatore piceno Paolo Canducci tiene a precisare (affermazioni di lunedì mattina): «Non siamo interessati alla spartizione d’incarichi; vogliamo sapere se la rotta di Spacca cambierà dopo aver detto in tutta la campagna elettorale che i Verdi avrebbero ricoperto un ruolo strategico e se alle parole seguiranno i fatti».

L’assessore comunale sambenedettese spiega poi come si attenda «un recupero del rapporto attraverso una proposta dignitosa e se ci sarà la volontà di rispettare gli impegni di programma presi. Presto capiremo – continua – se è stata una decisione esclusivamente del Governatore o se le pressioni, al contrario, sono arrivate dalla coalizione».

Un’eventualità quest’ultima che potrebbe tirare in ballo la “neo-sposa” Udc e che, clamorosamente, farebbe tornare a tremare la poltrona del sindaco Giovanni Gaspari. L’ipotetica “frattura” con i centristi ridisegnerebbe infatti nuovamente le alleanze sambenedettesi in vista delle elezioni del 2011, alle quali il primo cittadino rischierebbe di arrivare con le ossa rotte. O di non arrivarci affatto.

«Aspettiamo le risposte del Presidente», conclude Canducci. «Solo dopo deciderò, ma sempre insieme al partito. Io sono un uomo di partito».

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