SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è tenuto presso la sala conferenze dell’Hotel Progresso l’incontro voluto dalla Confesercenti, rappresentata dal Direttore delle Province di Ascoli e Fermo, Bruno Tomasso Traini, per rendere note ai concessionari di spiaggia dei comuni di San Benedetto, Grottammare e Cupra Marittima le norme di legge vigenti sia in campo igienico sanitario che in campo di sicurezza e i nuovi interventi di risanamento della spiaggia nella zona nord di San Benedetto, esposta a forti mareggiate.
Il punto focale della discussione, infatti, è stato proprio quello del ripascimento, perché si sta ancora attendendo un intervento vista la stagione estiva ormai alle porte: «Stiamo per iniziare i lavori del ripascimento, che ricordo, non si riferiscono all’escavo del porto. La sabbia sarà dragata e posta nelle aree a rischio, ovvero la zona nord, e sarà attentamente analizzata dall’Arpam (Agenzia Regionale per la protezione dell’ambiente) – afferma l’assessore al comune di San Benedetto Settimio Capriotti – la spesa è per oltre il 50% a carico del comune e la restante somma sarà a carico della Regione Marche».
Presente alla conferenza Paolo Perazzoli ex sindaco di San Benedetto, ex dirigente Confesercenti a oggi attuale consigliere della Regione Marche che interviene sulla grave questione dell’erosione marina sostenendo che «ci tenevo a essere presente a questa riunione, e voglio ricordarvi che sono sempre a vostra disposizione. I lavori inizieranno a breve, la sabbia sarà dragata, nella speranza, per tutti noi, che il colore possa essere compatibile con l’attuale manto sabbioso della riviera (NB. non vi deve essere speranza ma certezza! Non si può alterare in alcun modo il colore della sabbia, come ripromesso dal presidente Spacca a questo giornale prima delle elezioni, ndr). Le somme a disposizione della regione sono minime, ma ci impegneremo a proseguire il progetto di ricostruzione delle barriere scogliose in modo che una futura mareggiata non ci riporti al punto di partenza».
Il denaro stanziato per quest’opera di bonifica è pari a € 350 mila per un totale di 35 mila metri cubi di sabbia, che andrà riposizionata nella zona nord di San Benedetto.
Presente alla conferenza il comandante della Capitaneria di Porto Daniele Di Guardo che ha reso nota l’ordinanza di sicurezza 2010 con due nuovi punti: la creazione di una zona cuscinetto tra l’area di balneazione e l’aria di diporto di 50 metri e l’inserimento di una nuova figura, da spalla ai bagnini, che, nei mesi di luglio e agosto circoscriveranno ogni mille metri le zone costiere, per una maggiore sicurezza dei bagnanti.
Nel campo igienico sanitario scende in campo Ruggero Latini, del servizio prevenzione Asur ha affermato: «Le norme non hanno avuto cambiamenti, devo ricordarvi di leggere attentamente i nostri opuscoli e attenervi alle norme igieniche sanitarie in modo da non imbattervi in sanzioni o addirittura chiusure delle attività».

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