PESARO – E arriva la conferma di Ottavio Palladini alla guida per la Samb anche per la stagione calcistica 2010-11. In Serie D. L’annuncio viene dato dal presidente Sergio Spina al termine dell’incontro giocato a Pesaro contro la Vis, terminato 0-0. Proprio Spina spiega: «La conferma di Palladini è doverosa, e adesso ci metteremo al lavoro per programmare al meglio l’anno prossimo perché vogliamo tentare la scalata. Come costruirermo la nuova squadra: lui darà indicazione sugli acquisti ma la squadra la farà la società, non esiste che un allenatore sceglie i giocatori e si porta i propri uomini».

«Palladini ci ha chiesto soltanto la totale fiducia della società, e questa c’è e c’è stata – continua Spina – Riguardo Tiziano Giudici (allenatore della Sangiustese, in Seconda Divisione, anche lui di Cupra come Spina, ndr) è una persona che stimo e che porto nel cuore perché sta facendo molto bene in ambito calcistico, ma noi puntiamo su Palladini. Anche per lui il prossimo campionato di Serie D sarà un banco di prova. Non ci sono stati alcuni problemi relativi all’ingaggio, Palladini è una persona umile che non ha mai avanzato pretese eccessive né, anzi, si è mai parlato di soldi tra noi. La nostra campagna acquisti non è legata ad un problema di budget, ma garantisco che la squadra sarà competitiva al massimo, su questo sono pronto a mettere la mano sul fuoco».

Spina si rivolge anche ai tifosi: «Chiedo alla città tutta di calarsi nella nuova categoria. Il mio sogno è di superare gli abbonamenti sottoscritti negli anni della C1, ne vorrei tremila. Ricordo a tutti che domenica prossima parte dell’incasso sarà devoluto a Moreno Solfrini, ex giocatore affetto alla Sla, e che dopo la partita ci sarà la festa promozione. Riguardo allo staff tecnico sono stati tutti confermati».
Palladini, al riguardo, ha commentato: «A Spina io ho chiesto soltanto se erano contenti del mio lavoro, soltanto perché non era giusto continuare per forza la nostra collaborazione se mancava la reciproca soddisfazione. Ma la società su questo non ha posto la minima recriminazione. Voglio inculcare nel gruppo il mio credo calcistico: nel calcio servono programmazione e organizzazione. Questa società ha tutti e due. La Serie D sarà difficile, occorre prorammare per vincere ma non vincere per forza».

Avanti Samb.

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