MARTINSICURO – La Pubbliluce continua ad essere motivo di scontro tra i gruppi di opposizione e l’amministrazione Di Salvatore. Per i primi (ex An, Città Attiva e Pd), l’affidamento a privati del servizio di illuminazione pubblica ha portato ad un dispendio economico per il Comune, mentre per la seconda ha costituito invece in vantaggio in termini di risparmio sulla spesa pubblica. «Per lunghi mesi – si legge in un manifesto a firma dell’amministrazione comunale – detrattori vecchi e nuovi, segretari politici rampanti e poco educati hanno gareggiato a sparlare sull’affidamento della gestione  della pubblica illuminazione senza conoscerne i contenuti. Mantenendo fede agli impegni assunti in consiglio comunale, questa amministrazione ha chiesto al competente dirigente una relazione tecnica-economica sull’appalto».
«Da uno studio approfondito – prosegue la nota – emerge in modo inequivocabile un risparmio di circa 400mila euro in cinque anni, contrariamente a quanto asserito dagli “specialisti” della politica che hanno sempre dichiarato che il Comune avrebbe speso circa euro 150.000 in più per ogni anno».

L’amministrazione comunale attraverso il documento fa sapere che saranno convocati i capigruppo per una discussione approfondita e chiarificatrice in merito alla relazione dell’Ufficio Tecnico: «Questa amministrazione non ha nulla da temere, sul piano della legalità, per il proprio operato e le proprie scelte ed è disponibile ad ogni confronto».

Non si è fatta attendere la risposta degli ex An che hanno protocollato nella giornata di lunedì 12 aprile la richiesta per ottenere due specifici documenti: la relazione dell’Ufficio Tecnico e l’atto di indirizzo propedeutico all’attuazione dell’ordinanza con cui nel maggio 2008 lo stesso ufficio dava avvio alla convenzione Consip.

Una delibera di giunta o di consiglio che avrebbe dovuto autorizzare il dirigente dell’area a procedere alla stipula della convenzione. Un documento che, a detta degli ex An non sarebbe mai stato redatto. «Per tale motivo – afferma il portavoce degli ex An Toni Lattanzi – i due consiglieri Fedeli e De Luca nel luglio 2008 non votarono la variazione di bilancio per la convenzione Consip: avevamo notato che c’era qualcosa che non andava e dunque la questione doveva essere meglio analizzata ed approfondita. Se la maggioranza dice di voler fare chiarezza, lo vogliamo anche noi, e vogliamo sapere come è stato possibile che il dirigente abbia proceduto nell’affidamento dell’incarico senza avere alle spalle il propedeutico e necessario atto di indirizzo politico».

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