SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Buttafuori? Sì, ma nell’epoca del politicamente corretto, potreste anche chiamarli, fuori da una delle entrate di qualche affollato locale, “Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento o di spettacoli in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi“, e non si stupirebbe affatto. Grazie ad una delibera della giunta regionale dello scorso 15 marzo adesso anche la nerboruta e romanticamente post-moderna figura del buttafuori, infatti, non sarà più alla portata di tutti: per esercitare questo mestiere sarà necessario un corso di 90 ore in un arco di tempo che sarà determinato dagli organismi di formazione accreditati dalla Regione Marche.
Superati le novanta ore di lezioni, eseguite da professionisti del settore e psicologi, saranno previste quindici ore di stage e una prova finale di valutazione, dove, a seguito di un esito positivo sarà rilasciata una dichiarazione d’idoneità professionale e l’iscrizione all’albo. Chi non avrà i rispettivi requisiti, come ad esempio il diploma superiore, non potrà esercitare la professione e accedere ai corsi formativi, e in caso di mancato rispetto delle leggi come ad esempio l’uso di violenza, armi o armi bianche il soggetto sarà immediatamente eliminato dall’albo dei professionisti e giudicato penalmente.
«Siamo i primi sul territorio a oggi a iniziare questo percorso di formazione. Ci occupiamo di sicurezza e finalmente abbiamo la possibilità di avere una figura all’interno dei locali, tutelata dalla legge, e con un livello di formazione che possa portare l’addetto alla sicurezza a impattarsi con la clientela in modo aperto e professionale» afferma l’amministratore e responsabile della Fifa Security di San Benedetto Fabio D’Angelo. Il comune di San Benedetto, rappresentato da Paolo Canducci, assessore all’Ambiente sostiene che «siamo una città turistica, e siamo felici che un’azienda del nostro comune si occupi di sicurezza e ci dia la possibilità di avere professionisti del mestiere sul territorio soprattutto per le situazioni spiacevoli che spesso avvengono nei locali della riviera».
A breve quindi, presenti nei locali della Riviera, a partire dalla formazione della Fifa Security, personale qualificato e responsabile, volto alla sicurezza del cliente, non più malcapitato per qualche parola di troppo o gesto inconsueto.

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