MARTINSICURO – Pugno duro con gli sfruttatori e controlli a tappeto sugli affitti a Martinsicuro. Sul tema della prostituzione il Partito Democratico indica all’amministrazione Di Salvatore un possibile percorso da seguire per contrastare il fenomeno che negli ultimi periodi ha avuto una recrudescenza in città, con le prostitute che dal chiuso degli appartamenti sono scese nelle strade cittadine e sul lungomare per adescare potenziali clienti.

E se comprensione deve essere riservata per le giovani donne che si prostituiscono, poichè nella maggior parte dei casi sono costrette con la forza dietro minacce e percosse, il Pd chiede invece tolleranza zero nei confronti degli sfruttatori, ma anche nei confronti di coloro che a Martinsicuro affittano le seconde case a persone di dubbia moralità.

«Pensiamo che sia ora di alzare il tiro verso chi è fautore di attività illegali – scrivono in una nota – e di unirci per combattere contro la tratta e lo sfruttamento degli esseri umani».

Tra le iniziative proposte a breve termine, quella di «approfondire la conoscenza del fenomeno con attività di sensibilizzazione» e la «creazione di un tavolo di discussione con tutte le forze politiche e civiche del territorio, le associazioni, le parrocchie e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine».

Tra gli interlocutori principali l’associazione On the Road: «Nel nostro territorio lavora da anni per combattere il reato di sfruttamento e tratta degli esseri umani, quindi ascoltiamoli! Iniziare a parlare del problema crediamo sia un grande punto di partenza».

Ma la prostituzione per il Pd va combattuta anche con strategie a lungo termine, soprattutto con una revisione delle politiche di sviluppo urbanistico.

«Il nostro mercato immobiliare non ha bisogno di mini appartamenti – proseguono – ma di un piano regolatore che limiti l’edificazione totale del territorio. Questo strumento, sotto un forte indirizzo politico può rimodulare il nostro tessuto urbano. Gli accordi di programma estesi a tutto il comprensorio sono solo un’immensa colata di cemento».

«Un paese come il nostro deve iniziare a puntare sulla qualità degli edifici, non sulla quantità (quindi maggiore attenzione nella stesura e nell’attuazione del Piano Casa), altrimenti creeremo solo altre basi per alimentare questi traffici illegali che già ora ci caratterizzano sulla stampa locale e nazionale».

Il Partito Democratico propone soluzioni ad ampio raggio per combattere la prostituzione, ed offre piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione Di Salvatore: «Siamo pronti a superare le divisioni politiche – concludono – e a dare il nostro contributo per rispondere tempestivamente e concretamente a questo “malessere” cittadino».

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