SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un passo fondamentale per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza dell’Albula è stato compiuto venerdì con la riunione del tavolo tecnico costituito in base all’accordo di programma sottoscritto dai Comuni interessati (San Benedetto del Tronto, Grottammare, Acquaviva Picena e Ripatransone).

Il tavolo infatti ha dato il via libera all’avvio della procedura di approvazione del progetto definitivo. Da lunedì prossimo 12 aprile, infatti, verrà depositato presso tutte le segreterie comunali interessate l’avviso di avvio della procedura di approvazione del progetto, comprensivo sia del parcellare di esproprio che della variante urbanistica resasi necessaria per apporre il vincolo finalizzato all’esproprio.

L’acquisizione al patrimonio pubblico dei terreni è infatti condizione necessaria per la realizzazione delle opere pubbliche sul torrente. Il progetto, lo ricordiamo, prevede la messa in sicurezza del tratto extraurbano del torrente tramite la realizzazione di una serie di casse di laminazione delle piene (cioè opere idrauliche costruite in prossimità del corso d’acqua che hanno lo scopo di ridurne le portate di piena) insieme ad altri interventi di ripristino delle sezioni di deflusso. Sono previste 4 zone di laminazione delle piene di capacità variabili tra 10.000 e 95.000 metri cubi, l’adeguamento di ponti ed attraversamenti in alveo esistenti, la riprofilatura di alcune zone per favorire il deflusso delle acque.

Tornando alla procedura che inizierà lunedì, nei 30 giorni successivi, e quindi fino all’11 maggio, tutti gli interessati potranno presentare osservazioni o opposizioni esclusivamente per iscritto al Comune di San Benedetto del Tronto, anche per gli altri Comuni interessati. Queste osservazioni saranno poi esaminate nella conferenza di servizi che dovrà approvare definitivamente il progetto.

Ricordiamo che l’iter ha già superato la fase di valutazione di impatto ambientale e sta seguendo il cronoprogramma previsto che prevede entro l’estate l’approvazione del progetto esecutivo e l’appalto con consegna dei lavori entro il 2010.

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