ASCOLI PICENO – La questione Nucleare resta in primo piano nel Piceno, anche grazie alla recente interpellanza presentata dal consigliere provinciale del Map, Achille Buonfigli a Palazzo San Filippo.«Organi di stampa locali e nazionali – ha dichiaro – hanno riferito nei giorni scorsi quanto dichiarato dall’onorevole dei Verdi Angelo Bonelli in merito alla possibile individuazione del territorio di San Benedetto fra i siti in cui si ipotizza l’insediamento di una centrale nucleare. Malgrado non sia stato indicato uno sito specifico, il pensiero di tutti è corso alla Sentina, unica area di quel comune che non sia già densamente antropizzata. Potrebbe trattarsi di una irresponsabile e cinica azione propagandistica proposta dal “Sole che ride” in chiusura di campagna elettorale, oppure no. In ogni caso, poichè non mi risulta che la notizia sia stata smentita, e considerata la gravità assoluta che avrebbe anche la remota possibilità che la stessa abbia un qualche fondamento, per le conseguenze devastanti che il semplice annuncio ufficiale di una tale eventualità avrebbe per l’economia delle Marche e dell’Abruzzo, per la salute dei cittadini e, in ultima analisi, per la pacifica convivenza nelle nostre zone, occorre che l’Amministrazione Provinciale assuma immediatamente informazioni presso il Governo e prenda una posizione ufficiale nettamente negativa al riguardo. Vi è un malessere strisciante in ampi strati della popolazione per la mancanza di notizie ufficiali, in molti prevalgono invece lo scetticismo e l’incredulità, tutti sentimenti motivati dall’improponibilità di una ipotesi di tal fatta».

«Occorre quindi fugare subito i dubbi e fare massima chiarezza, alzando comunque il livello della vigilanza delle istituzioni locali. Se necessario per scompaginare subito le fila di chi irresponsabilmente volesse creare allarme sociale fondato sul nulla».

Buonfigli ha inoltre spiegato come la Sentina sia compresa nel perimetro della Riserva Naturale istituita dalla Regione Marche nel 2004 e come San Benedetto sia interessata dalla futura istituzione del Parco Marino: «Per tutti questi motivi, anche nella mia specifica qualifica di presidente della 2° commissione, competente in materia di politiche ambientali e risorse energetiche, ho presentato un’interpellanza al presidente della provincia Piero Celani e all’assessore alle politiche ambientali e risorse energetiche Antonini».

Il consigliere vuole sapere, tra le altre cose, se le informazioni provenienti dalla stampa sono vere, se queste sono pervenute alla Provincia e se l’amministrazione provinciale sia a conoscenza dei provvedimenti adottati dal Governo o di decisioni che siano in procinto di essere attuate a tal proposito.

«Ho chiesto – ha concluso – che mi venga fornita risposta orale nel corso della prossima seduta del consiglio provinciale prevista per il 15 aprile. All’esito mi riservo di trasformare l’interpellanza in mozione per dare luogo ad una discussione sul punto nel corso della successiva seduta».

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