CASTEL DI LAMA – Prima uscita pubblica per il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, l’istituzione nata nel 2004 che raccorda sette comuni dell’entroterra piceno (Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Offida e Spinetoli). Il mandato, della durata di 9 mesi, spetta dal 1° aprile a Valerio Lucciarini, sindaco di Offida, che succede a Nazzarena Agostini, riconfermata sindaco di Appignano.

Nel corso di una conferenza stampa presso il Comune di Castel di Lama, il presidente ha ribadito il ruolo principale dell’Unione, che è di natura socio-sanitaria: «Continueremo a rivolgere l’attenzione prioritaria ai servizi sociali dell’Ambito Territoriale XXIII integrandoli con quelli socio-sanitari del Distretto di Offida e della Zona Territoriale 13» ha affermato Lucciarini. Una funzione, questa, che «deve essere determinante in un periodo di difficoltà e di crisi». Infatti, ha continuato, «mediante la compartecipazione dei Comuni della Vallata si è riusciti a non far pesare sui cittadini i tagli al sociale, subiti dalle amministrazioni in questi ultimi anni».

Si tratta tuttavia di un ruolo che non può essere esclusivo per il sindaco di Offida, che ripugna l’idea di ridurre l’Unione ad un “carrozzone socio-sanitario”. Per scongiurare questo pericolo, occorre aprirsi anche ad altri ambiti, come il turismo e la cultura, proponendo iniziative in grado di valorizzare in maniera collettiva l’identità artistica e culturale di questi territori. Inoltre, tra i nuovi servizi che verranno attivati vi è quello della polizia municipale, già in programma nel bilancio di previsione 2010 che verrà approvato entro fine aprile.

L’Unione può crescere ed acquistare peso politico, per Lucciarini, solo se i Comuni cederanno parte della loro sovranità all’ente sovracomunale e si lasceranno coinvolgere maggiormente nel progetto. Anche la popolazione è chiamata a svolgere un ruolo attivo: «Occorre che i cittadini, oltre a sentirsi cittadini dei singoli Comuni, si riconoscano nella cittadinanza dell’Unione dei Comuni della Vallata». Da qui l’esigenza di un coinvolgimento diretto della collettività, che ha il compito non solo di verificare le decisioni prese dall’alto, ma anche di partecipare ai processi decisionali e di proporre istanze.

Ma alla fine il primo cittadino offidano si lascia andare ad una battuta: «Non si riesce a fare bene il presidente dell’Unione», ha commentato, «perché è già molto impegnativo fare il sindaco a tempo pieno, e se a ciò aggiungiamo i 9 mesi di presidenza diventa molto difficile». Non sarà necessaria, allora, una modifica dello statuto dell’ente per evitare la sovrapposizione delle due cariche?

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 646 volte, 1 oggi)