da Riviera Oggi numero 816
ACQUAVIVA PICENA – Rivieraoggi.it ne aveva già parlato qualche settimana fa. E’ nata l’Associazione Scudo, un movimento che si pone l’obiettivo di proteggere le colline picene dall’invasione dei pannelli fotovoltaici. Un vero e proprio piano di tutela ambientale, lanciato tra gli altri, in tempi non sospetti, dal medico acquavivano Giancarlo Vesperini.

La sua denuncia era partita ben prima che la questione divenisse uno dei temi più discussi della campagna elettorale per le regionali: «Sono felice che i politici abbiano recepito subito il nostro intento di sensibilizzazione – spiega l’ex assessore della giunta Gaspari – ma mi auguro che tutto non si fermi ad un semplice spot pre-elezioni speculativo e che ci sia concretezza nelle loro azioni».

Vesperini tiene a ribadire di non essere un oppositore delle energie alternative, ma rifiuta con fermezza «la violenza e lo stupro agricolo che stanno subendo le colline picene. Si diano al contrario sostegni ai singoli produttori per installare pannelli sui tetti di fabbriche, stalle e serre e non si consumi il terreno. L’impatto ambientale sarebbe violento».

Il dito viene infine puntato contro qualche esponente dell’amministrazione comunale acquavivana: «Qualche giovane assessore lamenta la necessità di far cassa e pensa di arricchirsi sottoponendo queste nuove installazioni alla tassa dell’Ici. Sono stati infatti approvati ben cinque impianti in città, che noi cercheremo di controllare».

Vesperini fa riferimento in special modo al quartiere Forola, «l’unica che presenta zone verdi», ma anche alla zona Sant’Egidio, al confine tra Acquaviva e Monsampolo.

«Una prova – conclude – di come i piccoli comuni vengano aggrediti, nonostante abbiano ricevuto riconoscimenti quali la Bandiera Arancione».

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