MARTINSICURO – «Ringraziamo il consigliere Vagnoni per l’averci dato degli “scolaretti”, perché abbiamo ancora tanto da imparare, ma sicuramente non da lui e da quest’amministrazione dormiente». E’ una risposta infuocata quella che il Partito Democratico ha indirizzato al consigliere delegato all’Ambiente, sulla polemica per i mancati finanziamenti regionali a Martinsicuro per l’erosione costiera.

La notizia – poi rivelatasi infondata – di un finanziamento di un milione di euro assegnato a Giulianova, aveva portato il Pd a muovere una dura critica nei confronti dell’amministrazione Di Salvatore, che non era stata capace, a suo dire, di ottenere altrettanto. Ottenendo in risposta da Vagnoni l’appellativo di “scolaretti” per aver formulato un giudizio affrettato.

«Il nostro comunicato stampa – si legge in una nota – era solo un modo per spronare questa Giunta ad attivarsi in materia, e far capire a quest’amministrazione che Comuni non iscritti nell’elenco dei siti a rischio erosione, come Giulianova, si stanno muovendo a livello regionale riuscendo ad ottenere risposte pressochè immediate (un incontro tra i balneatori e l’assessore regionale al Turismo e Demanio Di Dalmazio, ndr), mentre Martinsicuro, che vanta canali privilegiati con la Regione Abruzzo, non solo non ha ottenuto un centesimo, ma deve ricorrere a fondi comunali per tamponare questa stagione estiva».

Il Pd ricorda inoltre come l’erosione costiera sia una problematica decennale, a cui da tempo la Regione sta cercando di porre freno con interventi (progetti R.i.c.a.ma e Si.co.r.a) che però arginano il fenomeno solo in via temporanea. «Non possiamo risolvere l’erosione – aggiungono – senza contrapporre alla forza del mare barriere fisiche che non rendano vano il ripascimento morbido. La strada secondo noi più corretta è la realizzazione di vasche di contenimento utilizzando barriere emerse e realizzando quelle sommerse; a tutto ciò può poi seguire il ripascimento morbido».

Il gruppo di minoranza inoltre sottolinea come uno dei primi interventi dell’amministrazione Di Salvatore in tema di erosione sia stato quello di «andare a modificare l’intervento di chiusura delle barriere (sulla falsariga del progetto Sicora), sostituendolo con un rinforzo alle scogliere già esistenti; i risultati ovviamente sono sotto gli occhi di tutti».

«Se quest’amministrazione – conclude la nota – riuscisse ad arginare tale problema avrebbe sicuramente il plauso del nostro partito, poichè salvaguardare il nostro litorale è il vero obiettivo finale».

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