GROTTAMMARE – Si sono concluse le selezioni grottammaresi per il Cabaret, amoremio! 2010, sabato 27 marzo al teatro delle Energie. Ospite della serata Paolo Migone che, anche lui come Dado, si lamenta – anche se non ne vuole proprio parlare – della visibilità televisiva che un giorno c’è ma può venirti a mancare da un momento all’altro. Migone riporta sul palco lo spettacolo che l’ha reso famoso, il panda dall’occhio nero che racconta la differenza sostanziale fra uomo e donna, racconta le esperienze di vita che tutti quotidianamente abbiamo, con l’ottimo dosaggio di umorismo che da sempre mostra.

Sei sono stati i concorrenti che si sono sfidati sul palco, Marcello Di Lizio da Ortona che ha portato un confronto fra i tempi di ieri e di oggi, con le differenze anche dei cartoni animati che guardavamo. Perinelli e Fabbri da Roma hanno portato una rivisitazione dell’Amleto, avviando una performance di esperimenti teatrali simile agli esercizi teatrali. Sendy e Mendy di Bologna hanno rappresentato due personal trainer americane alle prese con uno strumento miracoloso. Il trio Aromi naturali di Caserta portano l’Egitto sul palco grottammarese, un vero e proprio spettacolo teatrale ironico. Luca Cardullo da Cesena ha inscenato una televendita “Bidon bidone dal Rubicone” vendendo dei… buchi o oggetti utili alla propria stima come un sacco di complimenti. Infine Massimo Cappuccio da Roma, decretato vincitore della serata sia a detta della votazione del pubblico che dalla scelta della giuria tecnica. Cappuccio, con un’antenna in testa, ha rivisitato l’idea di mago avvicinandola alla musica e al cabaret per uno spettacolo particolare.

Dinamici e spazialmente ben coreografati i balli della Scuola Danza Classica, a cura della coreografa Lucilla Seghetti.

Terza e ultima serata, non sono mancati i commenti finali «Sono 26 anni di Cabaret – dice il sindaco Merli – 26 anni di crescita culturale nel tentativo di elevare una rassegna e di mantenerla tale, senza scadere nella comicità televisiva, che vede spesso soltanto un minuto sul palco: qui si mettono davvero in gioco i cabarettisti. La formula funziona, anche con l’allungamento adottato negli ultimi anni che vede il Cabaret amoremio! non solo nelle tre giornate estive, ma anche durante l’inverno con le selezioni e le serate in Piazza Carducci. Un altro pregio del Cabaret amoremio! è che si riesce ancora a fare satira politica, cosa che in tv ormai sembra essere vietata».

La particolare coincidenza della giornata, sabato 27 marzo, giornata del teatro, è sottolineata dall’assessore Piergallini «Bisogna chiedersi perché da 2 mila e 500 anni le persone continuano ad andare a teatro. Il teatro è diverso da qualsiasi altro evento perché si esce rinfrancati».

Particolare soddisfazione, ovviamente, anche dal presidente Giuseppe Cameli e da tutto lo staff dell’associazione Lido degli Aranci, che l’anno scorso, assieme all’amministrazione, hanno visto un’edizione da record, sotto tutti i punti di vista.

Appuntamento quindi al 6, 7 e 8 agosto per Cabaret, amoremio!.

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