TABELLINO: Sigma Coatings Montegranaro-Vanoli Cremona: 91-72
Parziali: 22-19, 31-27, 22-9, 16-7
SIGMA COATINGS MONTEGRANARO: Nasini, Antonutti 5, Cavaliero 11, Marquinhos 10, Filloy 7, Maestranzi 15, Lechthaler 6, Tsaldaris 4, Cinciarini 12, Ongenaet ne, Brunner 8, Ivanov 13. All. Frates Fabrizio.
VANOLI CREMONA: Rowland 10, Brown 8, Bona n.e., Formenti, Bell 24, Milic 12, Cusin, Bencaster, Anderson 14, Aguiar 4, Piazza, Sklavos. All.: Attilio Caja.
Arbitri: Sahin, Giansanti, Barni.
NOTE: tiri da due Montegranaro 21/33, Cremona 17/35; tiri da tre Montegranaro 14/27, Cremona 7/20; tiri liberi Montegranaro 7/10, Cremona 17/17; rimbalzi Montegranaro 31, Cremona 27; falli Montegranaro 19, Cremona 17; assist Montegranaro 13, Cremona 6; stoppate Montegranaro, Cremona 2.

PORTO SAN GIORGIO-  La Sigma Coatings Montegranaro vola alto. Con la decima vittoria consecutiva si trova da sola al secondo posto in classifica, scrollandosi di dosso Caserta sconfitta in casa dalla Virtus Bologna. A fare le spese del momento di grazia della Sutor, questa volta, è la Vanoli di Cremona, squadra “dal grande talento”, come afferma coach Frates. Caja schiera dall’inizio i suoi a zona sperando di sconvolgere i piani della formazione di casa, ma sono più che altro le buone soluzioni offensive a tenere viva la partita nel primo tempo.

Apre la gara Marquinhos con la sua tripla, quasi a dimostrare la scioltezza della Sutor nell’affrontare la zona. Parte alla carica Cremona, creando azioni utili ad Anderson che piazza due bombe consecutive (5-6). Torna in vantaggio di 2 punti Montegranaro con il canestro più tiro aggiuntivo, su fallo di Anderson, realizzato da Ivanov (8-6).  Con due triple sono poi Cavaliero e Maestranzi ad espandere il gap (14-8). L’allungo prosegue fino al 17-10, ma i Lombardi recuperano in fretta e si riportano al fianco della Sigma con un tiro dall’arco di Bell (top scorer con 24 punti), a 19-19. A decidere il vantaggio è Ivanov che sigilla con la sua mano questo parziale: 22-19.

All’inizio del secondo quarto, Bell azzera il vantaggio Sutor (22-22). Entrambe le compagini fanno il loro gioco in una situazione di perfetto equilibrio. Si ruota molto e si segna fuori e dentro l’area. I Gialloblu provano ad attaccare e si portano avanti, ma non stancano mai l’avversario, tanto da ritrovarselo ancora al fianco sul 33-33, quando Rowland viene mandato in lunetta da Filloy. Si ricomincia da capo, prima con Antonutti (36-33), più tardi con Cinciarini (41-35). Per ogni tentativo di fuga di Montegranaro c’è una successiva risposta di Cremona, finché Cavaliero con due triple spettacolari doma gli avversari (53-44). Si va  al riposo lungo sul 53-46, a +7 punti.

Il terzo parziale si avvia con fatica per i padroni di casa, che permettono, per l’ennesima volta, il pareggio dei conti a 53-53.  Ma, da questo moneto in poi, non c’è più storia né facilitazioni per la Vanoli. La Sigma sale in cattedra e costruisce un break mostruoso di 18 punti, in cui segnano tutti e ogni giocatore dà il proprio contributo al decimo “miracolo Sutor”. In poco più di 7 minuti succede di tutto, anche di chiudere il quarto con 20 punti di distacco (75-55).

Questa volta, gli ultimi dieci minuti di gioco sembrano meno incerti e sono sicuramente meno angoscianti rispetto a quanto avvenuto in altre gare, tanto che il PalaSavelli si prende il tempo e la tranquillità di tributare cori e “ole” a Frates e giocatori. Le tenta tutte Cremona, ma non è più incisiva e lucida, come prima, contro una Sutor così determinata.  Di cotanto vantaggio (+20 punti), Vanoli smarrita recupera solo un punto: il match si chiude a 91-72.

Il prossimo appuntamento, a ridosso delle festività pasquali,  vedrà Montegranaro scontrarsi in trasferta con la Lottomatica Roma. Il popolo sutorino spera che il miracolo continui ancora…

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