dal settimanale Riviera Oggi numero 816 del 22 marzo 
Monteprandone-Chieti 30-46

Era una finale da vincere a tutti i costi, si è trasformata in una disfatta colossale. Sconfitta mai così pesante per la Troiani & Ciarrocchi (A2 maschile, girone B): primo tempo diginitoso, ripresa da dimenticare. Sotto tutti i punti di vista.
Monteprandone scivola al penultimo posto e per fortuna che Ascoli, impegnato a Nonantola, non ne approfitta. I neri restano fanalino di coda. Ma sabato la resa dei conti. Trasferta delicatissima per i celesti, 4 punti sopra. A 4 giornate dalla fine la prossima sfida diventa fondamentale in chiave salvezza (retrocede solo l’ultima).
Coach Romandini c’è rimasto male: non se l’aspettava una resa di queste proporzioni. Chieti ha vinto con la velocità. Ribaltamenti di fronte, idee chiare, concretezza negli ultimi metri. Monteprandone ci ha capito poco. A poco è valso anche il recupero di Paolucci, di nuovo in campo dopo 3 giornate. Proprio Paolucci nel primo tempo è riuscito a tenere a galla la Troiani & Ciarrocchi. Ma l’equilibrio è durato fino al 25′: poi, dal 14-12 dei padroni di casa si è passati al 14-15. Giampietro aumenta il margine (16-18) prima che le due squadre si infilino negli spogliatoi.
Il secondo tempo è uno strazio. L’Hc spreca a più non posso, Chieti passa all’incasso.

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