SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il dato in tutta la sua chiarezza è emerso – purtroppo – solo nelle ultime ore della campagna elettorale: il Piceno non è la prima provincia delle Marche per destinazione dei fondi Fas (Fondi Aree Sottoutilizzate) pro capite, ma una analitica ripartizione di queste spese vede al primo posto Macerata (93,40 euro per residente), poi Ancona (88,37), quindi Ascoli (87,43), Fermo (82,65) e Pesaro-Urbino (63,58).

Numeri che, nonostante le richieste di ulteriori precisazione inviata nell’ultima giornata di campagna elettorale a Gian Mario Spacca e al suo ufficio stampa, non sono stati contestati.

Si tratta di un tema forse affiorato senza la necessaria forza durante la campagna elettorale, ma crediamo che queste cifre siano da considerare un termometro della forza del Piceno in Regione (essendo la provincia indiscutibilmente più “bisognosa” di intervento, dato che la crisi economica qui colpisce con più incisività già prima del 2008).

Sarà questo, quindi, il tema forte e imprescindibile con il quale dovranno misurarsi i sei eletti piceni e anche i presidenti della Regione. RivieraOggi.it si impegna, nel tempo, a rendere conto del loro operato confidando anche nella corretta pressione dell’opinione pubblica sambenedettese e ascolana e picena tutta che trova sempre più espressione anche nelle pagine di questo giornale.

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