SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «San Benedetto ha ospitato il congresso regionale della Cgil: è un segnale che reputo molto importante non solo per il fatto che un grande sindacato abbia scelto la nostra città per tenere una delle assise più importanti degli ultimi anni, visto anche il delicato momento che stiamo vivendo, ma anche perché i riscontri avuti dai partecipanti confermano che San Benedetto ha tutte le carte in regola per puntare con decisione alle convegnistica come elemento propulsivo di una nuova stagione dell’accoglienza».

Lo afferma il sindaco Giovanni Gaspari, che nel merito dei lavori e delle questioni sollevate aggiunge: «Difesa dell’occupazione e liberazione dei diritti sono due temi che s’intrecciano profondamente: la grave crisi in cui siamo precipitati dovrebbe aver finalmente fatto piazza pulita delle illusioni sparse a piene mani da certi politici, economisti e esperti di finanza secondo cui la ricchezza può autogenerarsi. Senza lavoro non c’è crescita e senza crescita non c’è coesione sociale, consapevolezza dei propri diritti ed emancipazione. Sono argomenti di urgentissima attualità perché è in corso di attuazione un chiaro disegno che punta a smontare, uno per uno, i più importanti diritti acquisti in 60 anni di vita repubblicana: dal diritto allo studio per tutti al diritto alla libera informazione, dall’eguaglianza dinanzi alla legge fino alla recente, inaudita riforma che, introducendo l’arbitrato in caso di controversie, impedirà a molti lavoratori di ricorrere ad un giudice per far valere le proprie ragioni svuotando di fatto l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori».

«Ora più che mai, dunque, è necessario testimoniare con forza, in ogni sede, che il lavoro è la precondizione essenziale per l’affermazione di ogni altro diritto. Senza lavoro non esiste giustizia sociale e nessuna libertà può mettere radici».

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