MARTINISCURO – Sotto sequestro una parte del Centro Affari “Il Grillo” di Villa Rosa. Gli agenti della Guardia Forestale, stamattina mercoledì 24 marzo, hanno apposto i sigilli su una serie di locali ed immobili del centro commerciale ancora non aperti al pubblico. Il gip del Tribunale di Teramo ha disposto il sequestro nell’ambito dell’inchiesta in corso su presunte irregolarità dovute all’entità della cubatura realizzata nel complesso commerciale: 24mila metri quadri di superficie calpestabile – anziché 12mila come previsto originariamente nel progetto – autorizzate da una variante del 2003 approvata con una delibera di Consiglio comunale.

A quanto si evince pare che la superficie complessiva delle aree sequestrate ammonti proprio ai 12 mila metri quadri che sarebbero in eccesso, contenuti in parte nel secondo piano del centro affari e in alcuni immobili adiacenti che avrebbero dovuto essere collaudati come strutture ricettive. Non sono state invece interessate dal provvedimento di sequestro le attività commerciali già aperte all’interno del Grillo.

Sul posto stamattina al momento dell’apposizione dei sigilli era presente il vicesindaco Micozzi (il sindaco Di Salvatore è in questi giorni assente per problemi di salute) poiché il Comune è stato nominato dalla Procura custode delle aree sequestrate. Dovrà quindi assicurare, probabilmente attraverso una collaborazione tra Polizia Municipale e Carabinieri, un servizio di sorveglianza sulle aree in questione.

«Il sequestro dei metri quadri in eccesso – ha affermato il sindaco raggiunto telefonicamente – prova che la nostra volontà di procedere ad un collaudo parziale della struttura, restando nei termini dei dodicimila metri, è stata una scelta oculata. Aveva torto invece chi ci aveva attaccato insistendo nell’apertura di una più ampia superficie del Centro Affari».

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