COSSIGNANO – Dopo un ampio dibattito sulle distanze dei pannelli fotovoltaici dagli edifici e dai confini, l’eventuale posizionamento in zone agricole nel rispetto delle tradizioni agro-alimentari locali e del paesaggio, nel Consiglio Comunale del 4 marzo è stato approvato l’utilizzo di fotovoltaici nel territorio di Cossignano.

Nella predisposizione del regolamento si è dovuto fare ricorso ad una delicata operazione di bilanciamento degli interessi in materia. Con questo spirito si è cercato di disciplinare l’installazione in zona “E – agricola” degli impianti fotovoltaici a terra di potenza nominale maggiore di 20 kW e fino a 1 Mwp. Si è discusso sull’eventuale localizzazione, i requisiti del soggetto proponente, le misure per la salvaguardia e le mitigazioni a tutela della biodiversità e del paesaggio rurale, le misure di salvaguardia delle tradizioni agroalimentari locali e del patrimonio culturale, le procedure di minimizzazione per le opere di accesso all’impianto, i procedimenti amministrativi e la documentazione da produrre per il rilascio del permesso di costruire oltre gli impegni del soggetto proponente nella fase di realizzazione, conduzione e dismissione degli impianti. E’ stato sottolineato che sono state individuate le zone del territorio in cui tali impianti non potranno essere realizzati, cosiddetta localizzazione in negativo, in maniera attenta e sensibile anche ad altri interessi pubblici e privati.

«Tuttavia – lamenta il sindaco Roberto De Angelis – manca un quadro di certezze sul piano delle regole dirette ad una celere e ordinata localizzazione degli impianti. Sia per la definizione del procedimento, sia per la individuazione delle aree idonee sotto il profilo paesaggistico, in Conferenza Unificata (dunque Stato, Regioni ed enti locali) si doveva definire il quadro unitario di riferimento. Purtroppo a tutt’oggi le linee guida non sono state adottate con la deprecabile conseguenza che le regioni si sono mosse in ordine sparso, creando situazioni fortemente disomogenee».

Per questo auspica vivamente il sindaco di Cossignano, che quanto prima vengano responsabilmente adottate le linee volte ad uniformare la disciplina in campo nazionale e regionale evitando una regolazione locale, frammentata e disomogenea si augura, quantomeno, che si possa favorire in ambito provinciale la diffusione di buone prassi amministrative uniformi tra i Comuni appartenenti all’area vasta.

Conclude De Angelis: «Considerata la delicatezza e la nevralgicità del settore ovviamentee il regolamento potrà subire nel corso del tempo eventuali modifiche e migliorie».

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