SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Udc ha due anime: una è quella dei candidati consiglieri alle Elezioni Regionali, Gabriella Ceneri e Edio Costantini, l’altra quella dei due consiglieri comunali Marco Lorenzetti e Pino Nico. In mezzo, anzi tutto dalla parte dei primi, sta il deus ex machina del partito, l’onorevole Amedeo Ciccanti.

Scrive infatti Lorenzetti, capogruppo Udc al Consiglio Comunale: “Non credo che gli elettori moderati dell’Udc seguiranno le scelte di alcuni dirigenti di partito che sono gli stessi da vent’anni. Ritengo che l’Udc abbia sbagliato stategie e alleanze scegliendo di sposare Verdi e il partito di Di Pietro alle Regionali. Esprimo un mio pensiero personale al quale temo troveremo riscontro dopo le elezioni quando saremo a fare i conti con una realtà ben diversa da quanto espresso dal partito. Auguro ai nostri candidati di avere il successo sognato ma i risultati saranno i peggiori degli ultimi 10 anni. Anche a San Benedetto, la scelta di Edio Costantini di garantire il numero legale alla maggioranza nella seduta di ieri sera è irrazionale, a maggior ragione avvenuta dopo la bocciatura di un emendamento Udc al regolamento dei taxi bocciata dal Pd a cui ha seguito un emendamento di senso nettamente contrario da parte della coalizione di Gaspari”.

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