ASCOLI PICENO – Una vecchia Fiat 500 rubata che a velocità folle si va a schiantare contro il muro di una casa, sulla strada Salaria a Colli del Tronto. Accadde in una folle notte del maggio scorso e perse la vita il 36 enne di Pagliare del Tronto Paolo Lunerti, mentre venne ricoverato con gravi lesioni il conducente del veicolo, il 40 enne di Castel di Lama Josef Parisi.

Lunedì da palazzo di giustizia arriva una sentenza, proprio contro Parisi, condannato a 9 anni di carcere e a 90mila euro di risarcimento alla parte civile. Parisi, quarantenne italo-americano originario di Ascoli, secondo l’accusa al momento dell’incidente era sotto l’effetto di stupefacenti e di alcol.

La sentenza è stata emessa dal giudice Marco Bartoli che lo ha riconosciuto colpevole di omicidio colposo, aggravato dalla guida in stato di alterazione, omissione di soccorso, furto d’auto, rifiuto di sottoporsi all’etilometro e al drug test.
Secondo la ricostruzione della Polstrada, Parisi guidava a velocità folle sulla Salaria quando all’altezza di Colli del Tronto perse il controllo e la macchina si schiantò prima contro un’abitazione e poi contro un’altra automobile di passaggio. Parisi fuggi lasciando sul posto Lunerti che morì il giorno seguente in ospedale. Illeso l’automobilista dell’altra macchina.

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