SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche la provincia di Ascoli avrà il suo centro antiviolenza sulle donne. Giovedì 25 marzo alle 11 infatti, verrà attivata la sede di Via Romagna di “Realtà Donna” presso i locali dell’Asur, che avrà il compito di raccogliere tutte quelle segnalazioni di abusi e violenze sul gentil sesso.

L’associazione, costituita da sette socie fondatrici e presieduta da Elena Liodori, è composta da ben cinque aree di lavoro che vanno da quella operativa (responsabile Franca Maroni) a quella di budget (Sabrina Di Bitonto), passando per quelle delle pubbliche relazioni (Daniela Vagni), della rete (Silvana Catani) e della statistica e segreteria (Elena Liodori).

«Si tratta di un servizio necessario – spiega l’assessore provinciale ai Servizi Sociali, Pasqualino Piunti – che intercetterà eventuali denunce che la donna oggi invece omette per pudore. Con un punto di riferimento del genere potrà al contrario essere invogliata a ribellarsi».

Le linee guida del centro saranno sintetizzate in tre semplici parole: ascolto, accoglienza e accompagnamento. «Il problema è diffuso e va risolto coinvolgendo la comunità», dichiara la Liodori. «Per questo motivo bisogna trovare il modo di abbattere queste barriere».

Da un’indagine Istat del 2006, oltre il 34% delle donne marchigiane intervistate confessò di essere stata vittima di molestie e maltrattamenti.

  

I servizi di “Realtà Donna” saranno completamente gratuiti, come “free” sarà pure il numero verde -800 021314- che sarà funzionante a pieno regime dal 26 marzo.

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