MONTEPRANDONE – Ci sono voluti circa 35 anni ma finalmente il centro storico del paese avrà il suo nuovo parcheggio. Inaugurata sabato mattina, 20 marzo, l’opera tanto attesa dai monteprandonesi e fortemente voluta dalla precedente amministrazione, il parcheggio comunale “Campo della fiera” sito in via Mattatoio, luogo anticamente adibito alle fiere del bestiame. La cerimonia si è svolta con tutti i crismi dell’ufficialità: benedizione della nuova opera da parte del parroco don Francesco Ciabattoni, taglio del nastro da parte del sindaco Stefano Stracci e delle autorità civiche locali, ringraziamento ai rappresentanti politici e di pubblica sicurezza del territorio. Infine, non poteva mancare un piccolo momento conviviale accompagnato da musica soft in diffusione sullo sfondo di una splendida esposizione di macchine (della Scuderia “Automobil Lady” di Pagliare del Tronto) e moto d’epoca (di Carlo Bollettini).

«Quest’opera – esordisce il primo cittadino – è un paradigma per il piano di investimento sulla qualità del centro storico a cui stiamo lavorando. Rendere più vivibile e accessibile il nostro borgo, mantenervi le attività commerciali con un occhio alla promozione turistica. Questo è solo il primo stralcio di un progetto che prevede un parcheggio disposto su tre piani, che verrà poi adeguatamente collegato al centro storico, probabilmente attraverso un ascensore (il relativo progetto presentato in Regione prevede una spesa di 260 mila euro, sovvenzionata per il 50 per cento dalla Regione), e un campetto per i ragazzi immerso nel verde. Ma il nostro piano delle infrastrutture contempla anche un’opera strategica di ampio respiro e ancora in fieri, un collegamento della bretella di svincolo alla superstrada di Monteprandone, per sgravare la Salaria dal traffico e favorire le attività industriali della zona. Spero che l’opera possa essere completata con spese e tempi programmati, anche grazie all’appoggio dell’Amministrazione provinciale alla quale abbiamo sottoposto il progetto ».

Interviene il presidente della provincia Piero Celani: «In Italia i tempi di realizzazione delle opere pubbliche sono maledettamente lunghi, ma quando c’è sinergia e buona volontà i risultati si vedono, come in questo caso. Quello della vivibilità è un problema endemico dei nostri centri storici, che soffrono l’irresistibile attrazione della Valle. E’ necessario quindi impegnarsi nella valorizzazione delle colline: mantenervi le attività commerciali e promuoverne l’aspetto turistico».
Sul progetto relativo alla bretella di collegamento e svincolo alla superstrada Celani rassicura il sindaco: «ci sono degli aspetti da limare, ma siamo ben disposti verso qualsiasi opera infrastrutturale suscettibile di avere ricadute positive sulla collettività. Conosco bene l’importanza della pianificazione sovracomunale essendo stato sindaco per dieci anni. A breve invierò una scheda dettagliata con le risposte al vostro progetto».

Celani approfitta poi della presenza del presidente della Banca Picena Truentina Gino Gasparretti, per rivolgere un’esortazione al sistema bancario: «Stateci vicino. In un momento nero come questo il sistema bancario può fare molto. Sono tante le forme di finanziamento e le iniziative che le banche possono attuare per alleviare la pressione fiscale su imprese ed enti locali (anticipare fondi di spesa ai comuni, ad esempio, spesso incastrati in tempi di pagamento strettissimi imposti dallo Stato)».

La parola poi non poteva che andare a Bruno Menzietti, consigliere provinciale ed ex sindaco di Monteprandone, a lui, sottolinea Stracci, il merito di avere svolto il lavoro più difficile: reperire i fondi e far partire il progetto. L’ex sindaco ricorda che la prima idea del parcheggio nacque nel lontano 1975 e, passando attraverso una serie di vicende che ne hanno ritardato l’esecuzione, solo oggi vede la luce. «Come amministrazione disponemmo la demolizione di un campetto da tennis amatissimo dai ragazzi con il cuore in subbuglio, lo facemmo probabilmente con un atto d’arroganza passando sopra l’opposizione di molti, ma credendo fermamente che costruirlo qui fosse la scelta più responsabile e oggi i ragazzi riavranno un nuovo campo da gioco».

Di seguito il ringraziamento alle autorità di pubblica sicurezza tra cui il Comandante dei Carabinieri della Compagnia di San Benedetto Giancarlo Baccarini.
«Ho voluto fortemente la presenza dei rappresentanti della Sicurezza Pubblica, perché una nuova opera significa anche un obiettivo in più da vigilare per le Forze dell’ordine», specifica il sindaco.

Infine, ringraziamenti anche a coloro che, tra gli amministratori, hanno più alacremente lavorato al progetto, assessori Marino Lattanzi e Sergio Loggi, al coordinatore dei lavori architetto Luigi Valeri e alla Coima di Stella di Monsampolo, ditta esecutrice dei lavori.

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