SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Case popolari, Comune preda dell’inerzia? Sì secondo Rifondazione, no secondo il consigliere comunale del Partito Democratico Silvano Evangelisti, che difende i risultati della maggioranza Gaspari nelle politiche abitative.

«Il Consiglio Comunale ha approvato un “Progetto casa comunale” dalla valenza sociale straordinaria. Quando l’iter burocratico sarà concluso, ci auguriamo entro la fine dell’anno, la città potrà disporre, a parità di volumetrie già esistenti, di 60 appartamenti di proprietà pubblica e altri 20 di proprietà privata da affittare a canoni sociali o calmierati. E ciò in attesa che vadano avanti le iniziative, già avviate, di “housing sociale” e quelle previste nella redigenda variante al Piano Regolatore generale (3 nuovi Peep previsti nel territorio comunale a Nord, in area centrale e a Sud)».

Evangelisti poi rivendiva il piano di riqualificazione urbana che porterà alla riqualificazione di 14 alloggi della casa parcheggio comunale e poi la realizzazione di altri 22 nuovi appartamenti relativi al Protocollo d’intesa con l’Erap.

«Il bando non ha visto ancora la luce perché il Ministero competente, che per legge deve nominare il Presidente della commissione che deve valutare il progetto, ha impiegato quattro mesi per sostituire il suo rappresentante nel frattempo passato ad altri incarichi. Il consigliere Primavera poi dimentica che questa amministrazione – afferma Evangelisti – ha sbloccato la realizzazione di quattro palazzine di edilizia sovvenzionata in area Peep SS. Annunziata. Poi non può essere trascurato l’indirizzo, già condiviso nella maggioranza consiliare, di ottenere alloggi ed aree per edilizia sociale in ogni nuovo intervento di edilizia residenziale programmabile nel nuovo Prg».

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