SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Per i due nord africani arrestati il 25 febbraio la corte ha deciso la condanna: un anno e otto mesi (pena sospesa). Hanno danneggiato, molestato e minacciato i passeggeri e il capotreno del regionale che da Porto Sant’Elpidio scendeva verso sud.

Gli eventi sono partiti dalla fermata di Pedaso e fortunatamente terminati nella stazione di San Benedetto dove la Polizia Ferroviaria è intervenuta per porre fine al grande disagio. I due hanno lanciato una bottiglia dal finestrino e terminato con minacce impugnando dei massi raccolti lungo le fermate del treno.

Nel mezzo c’è stata una molestia ad una ragazza e uno show poco piacevole che uno dei due imputati ha fatto ai presenti mostrando i propri genitali.

Per il legale dei due ragazzi, l’avvocato Umberto Gramenzi, non si può parlare di atti osceni, appellandosi ad un documento della Corte Costituzionale, ma secondo la corte, le gesta violente divenute elemento di terrore e di reato non permettono assoluzioni sotto nessun capo d’imputazione.

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