SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Con Alleanza Riformista vogliamo essere le bandiere dei valori della vecchia politica, che ha portato le migliori conquiste sociali in Italia». Parole della senatrice Luciana Sbarbati, segretario nazionale del movimento dei Repubblicani Europei, durante la presentazione ufficiale del cartello elettorale a supporto di Gian Mario Spacca ”Alleanza Riformista”. Lista che comprende Partito Socialista, Repubblicani Europei e Dc.
La Sbarbati ha affermato: «Le nostre bandiere antiche e attuali vanno contro il nuovismo alla moda, in un paese governato da post fascisti e post comunisti portiamo avanti le nostre idee laiche. La fine dei partiti storici dopo Tangentopoli ha ucciso la cultura politica italiana. Non si costruisce il nuovo sul nulla. Nel governo della Regione Marche vogliamo portare i valori in cui crediamo: sviluppo, solidarietà sociale, modernizzazione, scuola pubblica, formazione, laicità delle istituzioni».
Alla presentazione c’era anche Ugo Intini, volto storico del socialismo italiano e già direttore dell’Avanti. Intini ha parlato di «un paese che non funziona perché nel bipolarismo le aree della pazzia e dell’estremismo sono trainanti». E poi, nonostante l’Italia dei Valori sia un alleato nella compagine elettorale per le amministrative, ha etichettato il dipietrismo come uno di questi opposti estremismi: «Il giustizialismo mette in pericolo lo stato di diritto. Dall’altra parte, il leghismo imperante mette in pericolo l’unità dello Stato».
Epifanio Dossu, uno dei due candidati al consiglio regionale per i Repubblicani Europei (l’altro è Sabrina Amici) ha parlato della sua visione di integrazione, essendo un italiano originario del Benin: «Mi metto a disposizione per aiutare le Marche e il Piceno in una vera coesione sociale, partendo dalla mia esperienza di immigrato che si è integrato con la cultura che lo ospita».

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