GROTTAMMARE-CINGOLANA 1-0 (1°T. 0-0)

GROTTAMMARE: Addazi, Giovagnoli (90), Adamoli, Del Moro, Oddi, Wasim Atitallah (92′), De Angelis, Cognata, Ludovisi, Orlandi, Bollettini. (51′ Parma). A disposizione: Marchegiani, Marcatili, Capriotti, Fioravanti (90), Colletta (92), Mendoza (92). Allenatore: Paolo Del Moro
CINGOLANA: Giulietti, Gianfelici, Attorresi, Massei (68′ Tagliafierro), Tombesi, Fraternali, Alessandro Gigli, Lorenzo Gigli, Bonsignore, Domizi, Tomassini. A disposizione: Emiliani, Campana, Piccini, Gagliardini, Federici, Cacciamani. Allenatore Sandro Sabbatini
Arbitro: Andrea Costantini di Pescara.
Reti: 92′ Oddi (G).
Ammoniti: Oddi (G), De Angelis (G), Giovagnoli (G), Fraternali (C).
Angoli: 6-2.
Recuperi: 1’+4′.
Spettatori: 120 circa di cui circa 50 quelli privenienti da Cingoli (MC)

GROTTAMMARE-  Un Grottammare  che era reduce da 4 sconfitte consecutive e che anche oggi sembrava la fotocopia delle deludenti gare precedenti, quando tutto sembrava ormai perduto ha trovato al minuto 92 con uno dei suoi uomini simbolo,  l’attimo fuggente che potrebbe aver messo fine alla sua crisi. Il gol in pieno recupero siglato da Simone Oddi con un rocambolesco tiro-cross (che Altafini avrebbe definito un gollasso) ha regalato ai biancocelesti una vittoria che mancava da undici turni ma soprattutto tre punti d’oro che allontanano per ora lo spettro dei play out. Un exploit sofferto quello odierno contro una Cingolana che ha concesso molto poco agli avanti biancocelesti. Dopo un primo tempo contratto e sottotono, nella seconda frazione l’undici di casa ha preso in mano le redini del gioco non riuscendo tuttavia a scardinare l’attenta difesa biancorossa fino al già citato lampo che ha premiato un generoso forcing finale. Inoltre i biancocelesti sono usciti oggi dal campo con la propria porta inviolata cosa che non succedeva da 13 partite. Fino alla prodezza  di Oddi  sembrava di rivivere il triste film della partita dello scorso anno con il Luco Canistro in cui lo 0-0 finale sancì la definitiva resa alla retrocessione. Il seppur poco pubblico  di casa presente  si è fatto molto sentire sottolineando a tratti un certo disappunto nei confronti dell’arbitraggio e delusione e sdegno  nelle mancate e poco reattive giocate grottammaresi ma nel finale ha fatto sentire il suo calore spingendo il pallone di Oddi in rete con un boato enorme.

La cronaca:  Si è giocato su un terreno non in perfette condizioni. Prima frazione in cui la squadra di casa è apparsa come già detto  opaca e bloccata , meglio la formazione ospite che sembrava più vogliosa e determinata nel tentare di cogliere un risultato positivo. Al 5′ Bonsignore (capocannoniere cingolano con 12 reti all’attivo) con una conclusione di controbbalzo da fuori chiamava Addazi alla deviazione in corner. Al 7′, sugli sviluppi di un angolo,  Fraternali si inseriva di testa con sfera che terminava di poco fuori. Al 23’la formazione ospite sfiorava il vantaggio: fallo dubbio al limite dell’area ravvisato dal direttore di gara per la formazione biancorossa. Alla battuta andava Domizi, conclusione centrale ma forte che impegnava Addazi, il quale respingeva, la sfera poi giungeva sui piedi di Massei che non inquadrava clamorosamente  la porta,  colpendo il compagno di squadra Bonsignore (capocannoniere cingolano con 12 reti all’attivo) , la cui deviazione involontaria accompagnava il pallone sul fondo.

Al 25′ cross dalla destra di Alessandro Gigli per Tomassini la cui conclusione finiva alta sopra la traversa.

Al 28′ risposta dei locali con Wasim Atitallah che ci provava con una conclusione che terminava anch’essa alta sopra la traversa. Anche nella ripresa il Grottammare appariva inizialmente  demotivato e imballato fisicamente e seppur volenteroso nel provarci generosamente,  le sue manovre sembravano prevedibili e le idee confuse ma sicuramente meglio della prima frazione, mentre la Cingolana calava fisicamente e sembrava intenzionata a difendere il risultato di parità. Al 51′ l’allenatore-giocatore Del Moro giocava la carta del rientrante Parma (che rientrava in campo dopo un lungo stop per infortunio) al posto di un generoso Bollettini. Al 52′ un Ludovisi (capocannoniere biancoceleste con 12 reti all’attivo ma non va a segno da 5 gare )  che appariva anche oggi spuntato (ma è cresciuto alla distanza dando importanti segnali di risveglio nel finale) cincischiava in area e si lasciava anticipare tra lo stupore generale . Un minuto dopo lo stesso Ludovisi incornava alto sopra la traversa un cross dalla sinistra di Orlandi. Al 56′ brividi sulla schiena dei locali quando Tomassini servito in area da Lorenzo Gigli, si girava ed effettuava una  conclusione che sfiorava il palo destro, terminando di un soffio a lato.
Un minuto dopo su capovolgimento difronte, palla gol per i padroni di casa con De Angelis (anche oggi uno dei migliori in campo) , che si inseriva su una punizione dalla sinistra di Orlandi, ed in mischia  calciava a botta sicura trovando l’ottima risposta di Giulietti, poi sulla ribattuta Giovagnoli che era sulla traiettoria veniva anticipato per un soffio dalla difesa maceratese proprio nel momento in cui tentava la correzione di testa. Al 60′ Addazi sbagliava l’uscita e Domizi stava per sorprenderlo di testa ma l’estremo biancoceleste recuperava subito la sfera . Il Grottammare continuava a provarci ma appariva sempre più spento e a tratti rassegnato, e l’emblema del suo momento no si aveva nei minuti 80 e 81: quando prima Cognata  serviva il nuovo entrato Parma (che appariva ancora convalescente) il quale  da buona posizione calciava di piatto tra le braccia di Giulietti. e poi sempre lo stesso Parma su cross dalla destra di Atitallah non inquadrava la porta di testa. Da questo momento  si intensificava un grande forcing offensivo degli uomini di Del Moro. All’ 85′ era la volta di Ludovisi che su cross di Parma, colpiva di testa troppo centrale una sfera che terminava tra le braccia dell’attento Giulietti. I biancocelesti continuavano ad essere spuntati e confusi ma i loro attacchi si moltiplicavano e lasciavano trasparire un encomiabile cuore. All’87’ contropiede impostato da Atitallah, che scambiava con Ludovisi   il quale pescava in area sulla sinistra Orlandi che di testa faceva la sponda per lo stesso Ludovisi la cui conclusione era rimpallata,  la sfera giungeva a De Angelis ma anche il suo tentativo di conclusione veniva rimpallato dalla difesa ospite che spazzava.
Poi quando il pubblico locale era ormai rassegnato al pareggio, nel secondo dei 4 minuti di recupero (92′) arrivava l’insperato gol partita. Oddi dalla destra effettuava una specie di tiro-cross che ricadeva a palombella assumendo una traiettoria imparabile per Giulietti e la sfera si infilava all’angoletto sinistro della porta ospite. Misteri del calcio. Fatto sta che il pubbico del Pirani di fede biancoceleste fino ad allora deluso e sfiduciato esplodeva di gioia con un boato liberatorio. Mentre tra gli ospiti c’era grosso sconforto per aver subito la rete del ko quando si sentivano il prezioso punto già in tasca. E forse i tifosi provenienti da Cingoli ancora si stanno chiedendo come abbia fatto la sfera nella circostanza a terminare in rete. Il gol del centrale rivierasco è analogo con le dovute proporzioni e grosse differenze a quello di Seedorf (in Milan-Chievo di domenica) non per il gesto tecnico,  superiore e voluto quello dell’olandese, ma per come è arrivato quando più nessuno ci sperava e le forze erano esaurite,  con una traiettoria pazza che sembra voler cambiare le sorti del destino quelle biancocelesti in chiave salvezza, quelle del Milan in chiave scudetto. Ora il Grottammare  con questo  importantissimo successo, il nono complessivo (il quinto tra le mura amiche del Pirani) che potrebbe riportare grande morale nell’ambiente,  si porta al dodicesimo posto a pari punti col Montegiorgio che deve recuperare una partita (proprio con la Cingolana) con un +3 sulla testa della zona play out  occupata dalla Castelfrettese (che ha espugnato Montegiorgio), + 4  sull’ Urbino sconfitto a Tolentino , +2 sulla Cingolana che però deve recuperare due partite e +6 sull’Osimana sconfitta a Jesi e sulla Vigor Senigallia che ha battuto a sorpresa la Samb. Domenica la squadra di Del Moro sarà ospite della Fulgor Maceratese che ha mantenuto un punto di vantaggio sui biancocelesti vincendo a Fermo contro una Fermana sempre più in crisi e che sembra per ora che nemmeno Roberto Beni riesca a guarire. Mentre la squadra di Sabbatini in attesa dei due recuperi domenica ospiterà una Vis Pesaro sempre più in crisi e reduce dalla sconfitta nel derby col Real Metauro (giunto al settimo successo consecutivo) che ha guadagnato la seconda piazza in classifica alle spalle della capolista Samb a -11.

Risultati 32° Giornata (13°di ritorno):  Biagio Nazzaro-Piano San Lazzaro 2-1, Fermana-Fulgor Maceratese 0-1, Grottammare-Cingolana 1-0, Jesina-Osimana 1-0, Montegiorgio-Castelfrettese 0-1, Tolentino-Urbino 1-0, Urbania-Montegranaro 0-0, Vigor Senigallia-Samb 1-0, Vis Macerata-Fortitudo Fabriano 0-2, Vis Pesaro-Real Metauro 1-3.

CLASSIFICA: Samb 68 , Real Metauro 57, Piano San Lazzaro e Urbania  56,  Fermana* e Jesina  51,  Tolentino 50, Montegranaro 44, Vis Pesaro 42, Fortitudo Fabriano 39, Fulgor Maceratese 38, Grottammare e Montegiorgio* 37,  Biagio Nazzaro 36, Castelfrettese 34,  Urbino 33, Cingolana** 32, Osimana  e Vigor Senigallia 31, Vis Macerata 22.

* Una partita in meno, ** Due partite in meno

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