SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Situazione sempre in subbuglio all’Alberghiero. Martedì mattina un gruppo di genitori protesterà ufficialmente per le problematiche della scuola sollevate dagli scioperi degli studenti dei giorni scorsi. Lunedì sera, a quanto emerge, mentre scriviamo possiamo dire che i genitori stanno pensando a un corteo dall’istituto al Comune, da fare martedì mattina.
Sovraffollamento, sembra questo il problema principale. L’Ipssar “Filippo Buscemi” è una scuola architettonicamente nuova e anche innovativa, ma gli spazi per le attività professionali degli studenti paiono non essere sufficienti. Almeno su questo studenti e dirigenza scolastica sembrano essere d’accordo.
Facciamo il punto con l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Pasquale Allevi, direttamente competente sugli istituti scolastici superiori del Piceno.
«L’ultimo sopralluogo che io e i miei tecnici abbiamo fatto all’Alberghiero risale a venti giorni fa. Posso dire che nell’istituto è tutto a norma e ogni spazio è abilitato e certificato. Certo, è una struttura in crescita, è una fortuna perché vuol dire che attrae ogni anno nuovi studenti. Faremo una ricognizione per verificare se è possibile trovare ulteriori spazi per gli alunni».
Si pensa dunque a una sede distaccata dell’Alberghiero, a San Benedetto. Certo, gli spazi non abbondano e bisognerà pensare a come risolvere il problema.
L’asserita mancanza della certificazione di abitabilità, lamentata di recente dal consiglio di istituto, non è una peculiarità dell’Alberghiero. Stando a quanto emerge, sarebbe una mancanza del tutto formale e burocratica, comune a praticamente tutte le scuole d’Italia.
Comunque una parte del corpo studenti e, pare, anche dei genitori, appare voler andare avanti nella contestazione, che nei giorni scorsi si è rivolta anche contro il dirigente scolastico Giovanni D’Angelo che da parte sua ha lamentato una mancanza di spazi e una inadeguatezza di arredi e dotazioni.

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