SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «In questi giorni ho potuto incontrare a Fano i lavoratori di una cooperativa che lavora il  pesce azzurro e, nella Val D’Aso e nel Piceno, agricoltori da tempo convertiti al biologico. Mi hanno denunciato le difficoltà legate alla diminuzione del reddito, l’aumento dei costi e una burocrazia che spesso è un ostacolo per la loro attività». Parole di Massimo Rossi, candidato presidente alla Regione Marche per “Sinistra e Libertà” e “Rifondazione Comunista”, che aggiunge: «Quelle che ho citato rappresentano delle vere e proprie eccellenze per la nostra terra, note in tutto il mondo. Il pesce azzurro è un prodotto rinomato conosciuto e apprezzato. E’ una priorità valorizzare queste economie locali incentivando la domanda e favorendo l’attenzione, comunque cresciuta in questi ultimi anni, da parte dei consumatori».

«Nelle mense scolastiche – conclude Rossi – e in quelle aziendali dovrebbero trovare sempre più spazio i prodotti della nostra zona, dal pesce alla carne. Soprattutto in tempi di crisi puntare sul settore agroalimentare può essere una grande opportunità che coniuga l’economia di qualità con l’educazione dei cittadini, di oggi e di domani, verso il mangiare sano e nutriente secondo i dettami di quella grande realtà nazionale ed internazionale che è Slow Food ed il circuito annesso. Auspico quindi un pieno sostegno ad un settore economico oggi in difficoltà, ma che invece necessita di politiche mirate le quali tutelino questo comparto».

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