CHESSARI 6 Come altre volte, non deve sporcare i guanti. Peccato, perché sfiora il tiro dal dischetto di Gabrielloni, l’unico nello specchio della porta, e interrompe così la sua imbattibilità a 857 minuti.
OGLIARI 6,5 Trentasette anni e non sentirli. In difesa ha pochi problemi e così incoraggia costantemente l’azione d’attacco. Per lui è davvero primavera
NICOLOSI 6,5 Il ragazzo ha preso coraggio e commette pochi errori: nel primo tempo sfiora la rete dai 40 metri con un perfetto pallonetto respinto sulla linea. Cala purtroppo nella ripresa.
D’ANIELLO 6 Guida al meglio la squadra nel corso del primo tempo, quando l’undici rossoblu sembra davvero un’orchestra perfettamente accordata. Non ha ancora segnato e in due occasioni cerca con un pizzico di egoismo la marcatura personale.
PULCINI 6,5 Marcoaldi si è potuto rendere pericoloso soltanto dai calci piazzati. Protesta troppo, quando serve ma anche quando ha torto. Deve essere bravo a placare di più il suo impeto se vuole diventare leader della squadra anche per l’anno prossimo. Viene infatti ammonito e salterà la partita di Senigallia.
MENGO 6,5 Ripetiamo quanto scritto per Pulcini. Da un suo disimpegno non proprio eccelso nasce l’occasione per Bediako.
D’ANGELO 6 Non è al meglio, così il suo primo tempo è spumeggiante come per il resto della squadra, mentre nella ripresa manca di quel guizzo che in tante occasioni ha risolto i problemi rossoblu. Diversi errori di appoggio.
RULLI 6 Dà il suo solito apporto quantitativo in mezzo al campo, ricorrendo talvolta anche alle maniere forti. Ma nella ripresa il duo formato da lui e D’Aniello subisce per alcuni minuti il pressing ospite, e tutta la squadra ne soffre.
GENTILI 6,5 Nel primo tempo è di gran lunga il migliore in campo: quando ha la palla tra i piedi nessuno riesce a toglierla. Così dispensa colpi smarcanti e assist di tacco a iosa, fino alla palla che garantisce a Cacciatore la rete del vantaggio. Come i compagni, anche per lui nella ripresa è un’altra musica.
CACCIATORE 6,5 Realizza la nona marcatura personale in campionato, e poi continua a giostrare come centravanti anomalo, pronto ad aprire varchi per gli inserimenti dei compagni. Nel finale ha la possibilità di realizzare il gol che avrebbe fatto venir giù il “Riviera”, ma il suo bel colpo di testa su cross di Zazzetta esce di pochissimo.
ZAZZETTA 6,5 A sinistra e, nel finale, terzino destro, il discorso non cambia: ha una marcia in più rispetto agli avversari che stentano a neutralizzarlo. Certo, a volte pecca in precisione, ma non si può avere tutto.
BIANCHI 6 Palladini lo manda in campo nell’ultimo quarto d’ora: mette in mostra le sue accelerate ma non riescono a sortire pericoli eccessivi.
MARZEGLIA 6 Tocca pochissimi palloni, si fa notare per uno stop al volo che innesta l’azione con cui Cacciatore sfiora la rete.

PALLADINI 7,5 Ci sta che la squadra nella ripresa possa aver sofferto un leggero calo. Ad ogni modo quella vista nel primo tempo è sembrata una formazione che per forza fisica, doti tecniche e organizzazione tattica vale almeno due categorie di più.

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