MARTINSICURO – «Tutti i ragazzi di Martinsicuro hanno pari diritto di accedere alle strutture sportive della città e di praticare sport in condizioni ottimali»: la società sportiva Stella Azzurra chiede all’amministrazione comunale di attivarsi subito per sistemare gli impianti sportivi di Villa Rosa che, mancando di manutenzione ormai da mesi, sarebbero di fatto impraticabili per i piccoli atleti dell’associazione.

«Da quando il campo Comunale è stato affidato in gestione all’Asd Martinsicuro – spiega la presidente della Stella Azzurra Roberta Di Addezio – ci è stato precluso l’accesso all’impianto dove prima potevamo invece allenarci regolarmente. L’amministrazione aveva assicurato che ci sarebbero stati messi a disposizione altri spazi, come il campo sportivo su lungomare di Villa Rosa, che però al momento è impraticabile per le disastrose condizioni del terreno di gioco. Siamo quindi costretti ad utilizzare altre strutture private pagando oltre mille euro al mese per l’utilizzo degli spazi».

La Di Addezio fa un excursus storico dell’associazione sportiva, che in passato ha sempre affiancato il Martinsicuro calcio nell’educazione sportiva di centinaia di ragazzi truentini. «La Stella Azzurra si occupava del settore giovanile, e il Martinsicuro calcio della prima squadra. In un percorso in cui si camminava di pari passo e in cui ci si compensava a vicenda».

La collaborazione tra le due associazioni si è interrotta circa un anno fa, quando alla presidenza di Tommolini è subentrata quella di Vincenzo D’Angelo, con il quale sarebbero sorti dopo alcuni mesi una serie di attriti risultati insanabili. Da qui la decisione di intraprendere un nuovo percorso indipendente, che si è subito però rivelato difficoltoso per la mancanza di spazi adeguati in città dove far allenare i circa 50 ragazzi dell’associazione.

«Il Campo Comunale è stato dato in gestione all’Asd Martinsicuro, che ha deciso di precluderci l’accesso alla struttura. Ma sappiamo che ci sono altre associazioni, anche di fuori, che usufruiscono gratuitamente del campo: è stata fatta quindi una scelta arbitraria su chi possa accedere e chi no. L’amministrazione ha cercato di riparare offrendoci altre strutture, come il campo sportivo sul lungomare di Villa Rosa, che però è in condizioni disastrose e quindi impraticabile».

L’associazione evidenzia come le richieste di sistemazione dell’impianto, a partire dallo scorso mese di settembre, siano state inoltrate periodicamente al Comune, senza però alcun risultato.

«Se piove i nostri ragazzi si ritrovano a giocare praticamente nel fango, in alcuni punti si creano addirittura ristagni d’acqua – aggiunge un componente dell’associazione – e per di più gli spogliatoi non sono agibili: sono sporchi, e le docce sono inutilizzabili a causa degli scarichi spesso otturati».

La Stella Azzurra quindi per far giocare i ragazzi usufruisce del Palazzetto dello Sport di Martinsicuro e dei campi di calcetto privati a Villa Rosa.

Nella stessa condizione ci sarebbero anche altre associazioni sportive che non possono sfruttare il campetto di Villa Rosa perché impraticabile.

«Con la convenzione con cui è stato dato in gestione il Comunale di Martinsicuro – prosegue la Di Addezio – l’amministrazione avrebbe dovuto impegnarsi nel tutelare i diritti di tutti i martinsicuresi ad avere pari opportunità di accesso all’impianto, senza preclusioni di alcuna sorta. O comunque avrebbe dovuto garantire alle associazioni sportive spazi alternativi dignitosi. Ma questo non è stato fatto e ora noi siamo praticamente in mezzo alla strada, costretti a peregrinare di volta in volta in strutture private con un esborso economico non indifferente».

La Stella Azzurra invita anche la maggioranza Di Salvatore a rispondere quanto prima alla richiesta di utilizzo del Comunale per il 3 aprile, avanzata da tempo. Nella convenzione stipulata col privato infatti, l’amministrazione si è riservata il diritto di avere a disposizione l’impianto per 15 giorni all’anno per eventi o manifestazioni varie. L’associazione della Di Addezio ha pertanto chiesto di poter accedere al campo il 3 aprile per una festa in collaborazione con la Soccer Academy Ascoli Calcio e il Giulianova Calcio. «Ormai mancano due settimane – conclude la presidente – e ancora non ci è stato comunicato se possiamo utilizzare il campo o ci dobbiamo organizzare per trovare una sede alternativa».

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