ASCOLI PICENO – Medaglia di bronzo per l’ascolano Pierluigi Acciaccafferri. Con i colori della nazionale italiana master l’atleta si è distinto nella specialità staffetta 4 per 200 guidata da Enrico Saraceni, Giuseppe Romano e Alessandro Tifi nel master indoor di Kamploos.

Il mondiale canadese è stata una grande occasione per misurarsi con tutti gli atleti del mondo, ma soprattutto l’opportunità per dimostrare di che pasta sono fatti gli azzurri che sono saliti 17 volte sul podio. Pasta consistente che si scopre quando si parla con atleti di tutto rispetto come Acciaccaferri, che svolge la professione di avvocato.
Pierluigi ora attende due grandi incontri per confermare le prestazioni con la maglia azzurra. Il primo a Roma e il secondo in Ungheria per gli Europei. Nell’attesa ha raccontato a rivieraoggi l’esperienza appena conclusa in Canada e il calore dell’Italia all’estero.

Possiamo dirlo, la comunità italo-canadese di Kamploos è stata il cuore di questo Mondiale? «Il calore italiano è stato unico – conferma Acciaccaferri – La comunità italiana ci ha amato e parte dei merito va soprattutto a loro che hanno reso il nostro soggiorno in Canada eccezionale e incancellabile».

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