TERAMO – Un milione e 530 mila euro è la somma che l’Ina Assitalia ha riconosciuto alla Provincia di Teramo per i danni subiti dal patrimonio dell’Ente a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.

Piena soddisfazione da parte degli assessori all’Edilizia Ezio Vannucci all’Urbanistica Vincenzo Falasca, per l’esito della trattativa: «Un risultato raggiunto grazie all’ottimo e tempestivo lavoro di squadra che siamo riusciti a mettere in campo ha affermato Vannucci – e che ci ha tenuto impegnati a partire dal mese di agosto a produrre la corposa documentazione tecnico-giuridica necessaria all’assicurazione. A questo proposito va fatto un inciso per ringraziare i periti incaricati dall’Ina Assitalia e in particolare quelli dello studio Campana, Cristiano Nicolucci della sede di Ascoli Piceno e Guido Campana per la disponibilità e la solerzia dimostrata anche in ragione degli interessi pubblici e collettivi in ballo».
Una partita, questa del risarcimento, che ha visto impegnati tre settori dell’ente: l’edilizia, l’urbanistica e l’avvocatura, assistiti dalla Terbroker.

Una parte dell’indennizzo, 330 mila euro, era già stata anticipata quest’estate ed è stata utilizzata per interventi di somma urgenza negli edifici scolastici inagibili, garantendo così la regolare ripresa dell’attività didattica a settembre.
La restante somma, 1 milione e 200 mila euro sarà utilizzata per riaprire la sede dell’ente, inagibile da aprile, e per effettuare interventi di miglioramento statico nelle scuole danneggiate dal sisma.
«In pochi mesi – ha aggiunto Vannucci – abbiamo risolto uno dei problemi più complessi con i quali questa amministrazione ha dovuto fare i conti: i danni al patrimonio scolastico e la chiusura delle sede, una circostanza, quest’ultima, che è fonte di continui disagi e disservizi per i cittadini, per l’organizzazione e quindi per la funzionalità dei settori»
Stando alla previsione dei tecnici, tenuto conto che esiste già un dettagliato studio sui danni e sugli interventi da eseguire, la storica sede di Via Milli dovrebbe essere riaperta entro l’anno.

Per quanto riguarda i lavori da eseguire nelle scuole, la priorità verrà data ai locali inagibili: le palestre del Liceo Scientifico e dell’Iti di Giulianova; i laboratori del Pascal di Teramo. Poi ci sono i miglioramenti statici da eseguire al Convitto e al Liceo Classico, all’Ipsia e al Comi.

 

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