MONTEPRANDONE – I Verdi per un nuovo modello di sviluppo: presso la sede della ditta Troiani & Ciarrocchi di Monteprandone sono stati presentati i candidati al Consiglio regionale della circoscrizione Ascoli Piceno.

«Noi stiamo lavorando per sostituire la black economy, quelle delle fonti fossili, con la green economy per contrastare il nuovo scellerato progetto del governo che prevede le creazioni di centrali nucleari – sostiene Pecoraro Scanio presidente Fondazione Uni Verde ed ex presidente dei Verdi prima della disfatta elettorale del 2008 – serve che tutto il mondo dell’economia verde e sostenibile che in questi anni è cresciuto in Italia si organizzi e si coalizzi per contrastare, con una lobby nel solare, i grandi produttori delle fonti fossili che hanno gestito da sempre il mercato delle energie del paese accaparrandosi i miliardi di contributi volti alle energie rinnovabili».

Un messaggio forte quello di Scanio che si è concluso con l’analisi del “Conto energia”, un programma comunitario d’incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici, connessi alla rete elettrica. Infatti nelle Marche ha già permesso da tre anni la creazione d’impianti fotovoltaici con una potenza pari a 45 Mega watt su un totale nazionale di 839. Può l’energia rinnovabile avere un riscontro economico positivo? Sì, secondo la testimonianza di Renato Ciarrocchi, amministratore della Troiani&Ciarrocchi e Giovanni Cimini, amministratore della Western Co. Snc di San Benedetto del Tronto.

I candidati al consiglio Regionale dei Verdi nella provincia di Ascoli Piceno sono: Paolo Canducci, Rosa Cardi, Andrea Cavucci,Giuseppe Laurenzi, Luciano Spinozzi, Sedighi Zandi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.042 volte, 1 oggi)