SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si giocano due campionati, in questo finale di stagione: il primo è nel rettangolo verde, ed è una gara con la matematica visto i 12 punti di vantaggio degli Imbattibili guidati da Palladini. L’altro campionato si gioca tra progetti, denaro, energia, carte bollate, politica, arte del convincimento e quel po’di italica burocrazia.

Venerdì 12 marzo infatti il presidente Sergio Spina e il suo vice Claudio Bartolomei si recheranno in Municipio per mostrare al sindaco Gaspari il progetto per il nuovo Riviera delle Palme, già ampiamente anticipato dallo stesso Bartolomei durante la diretta web di RivieraOggi.it. Si tratta di coprire interamente i settori dello stadio Riviera delle Palme e apporre sopra alle coperture dei pannelli fotovoltaici: gli introiti derivanti dalla produzione di energia garantirebbero ad una società lombarda un rateo annuale con il quale la stessa andrebbe a coprire sia le spese necessarie per la messa a norma del Riviera delle Palme ma anche, per una quota rimanente, finanziare la stessa Samb Calcio che, per le parole di Bartolomei, vorrebbe ripartire una parte degli introiti anche con tutte le società sportive sambenedettesi.

In questo modo lo stadio tornerebbe ad avere 15 mila posti disponibili, tutti a sedere, e potrebbe ospitare incontri amichevoli di un certo livello d’estate, divenendo così una struttura capace di essere remunerativa sia per la città che per la stessa Samb Calcio. Il sindaco Gaspari avrebbe già dato un suo consenso di massima a questa ipotesi che domani gli verrà presentata nei dettagli, ma certamente lo sforzo dell’amministrazione comunale dovrà essere, stavolta, chiaro e rapido. Già Gaucci e Tormenti proposero al Comune degli interventi in merito al Riviera delle Palme, anche se di diversa entità (aumento di volumetrie per realizzare stabili da dedicare a funzioni ricettive o commerciali). Stavolta l’intento appare diverso.

Essere a ridosso delle elezioni regionali, forse, rappresenta il momento migliore per avere risposte rapide e certe, poiché Bartolomei ha già fatto sapere che l’intervento potrebbe partire con la fine dell’attuale campionato in modo che già a settembre lo stadio potrà mostrarsi nella nuova veste. E in caso di diniego, sarà compito dell’amministrazione comunale spiegarne i motivi. Che il Riviera delle Palme non diventi una seconda Grande Opera.

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