SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anno tormentato, questo 2010, nel rapporto fra Comune ed Rcs, organizzatrice della Tirreno Adriatico.

La storica corsa ciclistica arriva in città martedì 16 marzo e come al solito sarà una bella finestra di diretta Rai nel primo pomeriggio sul lungomare che tanto amiamo e che tanto amano gli altri. Immagini dall’alto, si spera illuminate da un invogliante sole. La tappa finale sarà una Civitanova Marche-San Benedetto, quindi rispetto agli anni passati San Benedetto non avrà la partenza e l’arrivo della tappa finale, ma solo lo sprint sul traguardo.

Capita. Capita pure che i ciclisti pernottino a Civitanova, e ci sta visto che proprio dalla Citanò cara ai tifosi della Samb (per il gemellaggio storico delle tifoserie) partirà la carovana. Il Comune inizialmente non l’ha presa bene, visto che il mancato pernottamento delle squadre ciclistiche negli alberghi fra le palme è una mosca bianca nella storia quasi cinquantennale della corsa dei due mari.

Certo, la Rcs aveva inizialmente chiesto un contributo abbastanza alto alle casse del Comune per una ultima tappa tutta dentro San Benedetto, con arrivo e partenza. Ottantamila euro, rivela l’assessore allo Sport Eldo Fanini, che per le casse di viale De Gasperi erano decisamente troppe. «Abbiamo chiesto un aiuto economico alla Provincia di Ascoli, che però non ha potuto darcelo. In fondo non la biasimo, forse quei fondi non li aveva proprio».

La trattativa è proseguita, del resto anche nei rapporti istituzionali il prezzo si può e si deve tirare. E allora dagli ottantamila euro per l’arrivo e la partenza nella stessa tappa si è passati a un contributo di 40mila euro per la tappa con il solo arrivo a San Benedetto. Passando da una prima richiesta fatta da Rcs al Comune, che si attestava sulle 50mila euro. Poi il mancato pernottamento ha creato evidenti malumori al sindaco Gaspari, con tanto di lettera di protesta ufficiale agli organizzatori.

Il conflitto si è appianato, e con i diecimila euro risparmiati rispetto al “prezzo” originario l’assessore Fanini conta di «organizzare con Rcs una manifestazione sportiva fuori dalla stagione estiva, che possa attirare presenze turistiche a San Benedetto».

A maggio ci sarà un incontro fra Comune ed Rcs per i primi dettagli sull’edizione 2011. Nel mezzo ci saranno le elezioni regionali, e al nuovo assessore allo Sport della Regione si chiederà una partecipazione economica per alleggerire la spesa non indifferente del Comune di San Benedetto, che alla Tirreno Adriatico dichiara di non voler rinunciare per nulla al mondo.

LA CORSA Tutto come al solito per quanto riguarda le limitazioni sulla viabilità. Lungomare e vie limitrofe (vedi immagine a destra) subiranno dei lievi disagi per permettere il passaggio della carovana. Dalle undici del mattino sarà vigente il divieto di sosta, dalle 13 il divieto di transito.

Il Comune ha stampato tremila cartoline promozionali dell’evento da distribuire nelle scuole cittadine. Dalle ore 14 presso viale Buozzi ci sarà l’esposizione di bici e foto d’epoca a cura dello storico appassionato di ciclismo e collezionista Giorgio Mancini.

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