MONTEPRANDONE – Un incontro letterario per festeggiare la Festa della Donna. Domenica 7 marzo la Sala Consiliare di Monteprandone era gremita da un pubblico non solo femminile, per la presentazione dell’ultimo libro di Alessandra Appiano. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, la libreria La Bibliofila e l’associazione “I Sapori del Piceno”, apre il “Marzo Rosa Monteprandone”, la rassegna tra gusto e cultura dedicata all’8 marzo.

Nel presentare l’Appiano, Alessandra Morelli ha così esordito: «Una scrittrice che racconta in modo differente l’universo femminile». Con alle spalle una carriera da giornalista ed autrice televisiva, la scrittrice ha vinto il premio Bancarella nel 2003 con il libro “Amiche di salvataggio”. Definita “la Kinsella italiana” per i suoi libri umoristici e leggeri sul mondo femminile, con l’ultimo romanzo l’Appiano cambia rotta e sceglie un genere più impegnato e commovente. “Il cerchio degli amori sospesi”, edito da Garzanti, descrive infatti la storia di un complesso rapporto familiare tra una madre, Chiara, che è stata un tempo un’attrice bellissima, e una figlia, Sofia. Una madre sciocca ed arrivista, quella dipinta senza pietà da Sofia nel suo libro autobiografico, che diventa un bestseller. Ma “Il cerchio degli amori sospesi” evoca già nel titolo la storia di un possibile ritrovamento al di là dei fraintendimenti e delle incomprensioni reciproche: Chiara, questa donna nel mezzo di un fallimento esistenziale, che ha dilapidato il suo patrimonio familiare e visto sfiorire ormai la sua bellezza, non può che fare i conti con sé stessa ed il suo destino. Un senso del destino che pervade l’opera, come ha fatto notare la Morelli: “Questo è un libro affascinante anche perché contiene un forte elemento spirituale: esoterismo, numerologia e predestinazione sono fattori che percorrono tutto il romanzo”.  Molto presente è anche il tema della solidarietà femminile: come testamento spirituale la madre lascia alle 3 figlie, diverse per indole e carattere, il messaggio del prendersi cura l’una dell’altra.

Il libro trae spunto, ha rivelato l’autrice, da un elemento autobiografico, che rappresenta tuttavia solo il punto di partenza del romanzo: da ragazza l’autrice ha perso l’ex-marito, scomparso improvvisamente, a cui non ha potuto confidare “le parole non dette”, l’amore che comunque c’era stato tra di loro. Da qui il titolo “Il cerchio degli amori sospesi”, dove la sospensione indica quegli affetti che si sono spezzati, interrotti, per colpa di incomprensioni, orgoglio, difficoltà o destino.

La rassegna “Marzo Rosa” continua con gli appuntamenti della “Cucina dello Spirito”. Nel prossimo incontro con l’autore, previsto per sabato 27 marzo, Ida Gasparretti presenterà il suo ultimo libro “Raphael & me”, Edizioni Altro Mondo.

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