GROTTAMMARE-PIANO SAN LAZZARO 0-3 (0-1 nel 1°T.)
GROTTAMMARE: Addazi, Fioravanti (90), Adamoli (46′ Bollettini), Del Moro, Oddi, Faraone (84′ Mendozza 92), De Angelis, Cognata, Ludovisi, Orlandi, Wasim Atitallah (92) A disposizione: Damiani (94), Matteo Rossi (91), Ciotti (91), Colletta (92), Baldassarri (93). Allenatore: Paolo Del Moro
PIANO SAN LAZZARO: Pannicià, Arno, Valeri, Durazzi (92) (68′ Mazzieri 92), Malavenda, Pesaresi, Cercaci, (79′ F. Perrotta), Tedoldi, Mattia Santoni (87′ Ramini), J. D. Colella, Tarenzi (90). A disposizione: Marencioni, Franoni (90), Rrudho, Sanda. Allenatore: Marco Lelli.
Arbitro: Paolini di Pesaro
Reti: 14′ Colella (P.S.L.), 72′ e 79′ Mattia Santoni (P.S.L.).
Ammoniti: Malavenda (P.S.L.), Cercaci (P.S.L.), Oddi (G), Cognata (G), Fioravanti (G), Pesaresi (P.S.L.), Mazzieri (P.S.L.).
Angoli: 1-2.
Recuperi: 1+1′.
Spettatori: 150 circa di cui 30 circa quelli provenienti da Ancona.
Note: al 25′ rigore parato da Pannicià (P.S.L.) a Ludovisi (G).

GROTTAMMARE – Continua il periodo nero del Grottammare calcio che incassa dal Piano San Lazzaro la terza sconfitta consecutiva (dodicesima complessiva). La squadra di Del Moro non vince ormai da dieci turni.

I biancocelesti in tenuta blu sono apparsi senza convinzione e privi di Domanico, Parma, Piemontese, Marcatili e Capriotti, hanno provato dalla loro a tenere testa ai dorici passati in vantaggio con un gran gol di Colella, complice anche la difesa locale, ma dopo il penalty fallito da Ludovisi (capocannoniere biancoceleste con 11 reti ma da un po’ di partite è spento e irriconoscibile) ha subito nella ripresa la doppietta di Mattia Santoni (giunto al 14°centro stagionale).

Tra i rivieraschi si è salvato solo il solito De Angelis. La cronaca: all’8′ Ludovisi veniva atterrato al limite dell’area ma il direttore di gara non interveniva attuando la regola del vantaggio che però non si concretizzava. Al 13′ De Angelis ci provava da fuori con palla che terminava alta sopra la traversa. Un minuto dopo giungeva il vantaggio della squadra ospite, grande azione in dribbling dell’argentino Juan Daniel Colella che duettava con un compagno, saltava come birilli i difensori rivieraschi e poi anche l’ultimo baluardo rimasto ossia il portiere Addazi prima di depositare la sfera in rete malgrado l’estremo tentativo di Del Moro in scivolata di evitare la segnatura ospite. Al 16′ colpo di testa in mischia nell’area ospite di Del Moro, pallone che terminava sul fondo.
Al 20′ punizione dal limite di Valeri che sfiorava il palo destro.
Al 24′ il Grottammare aveva una grande occasione per riportarsi in parità ma la gettava al vento: conclusione dentro l’area ospite di De Angelis respinta da Pannicià (ex Samb nella stagione dell’Eccellenza 1994/95), sulla sfera si avventava Ludovisi che veniva però steso da Malavenda. Il signor Paolini di Pesaro non aveva esitazioni e indicava il dischetto. Dagli 11 metri andava lo stesso Ludovisi che però falliva la conclusione effettuando una specie di passaggio a Pannicià che bloccava senza sforzi la sfera tra la delusione del pubblico locale.
Al 40′ su punizione di Orlandi, Ludovisi forse sbilanciato dalla spinta di un difensore dorico colpiva di testa e non inquadrava per poco lo specchio della porta.
Al 42′ lancio di Malavenda per Mattia Santoni che concludeva debolmente tra le braccia di Addazi.
Nella ripresa il Grottammare non alzava i ritmi e rimaneva sotto tono, l’unico a darsi da fare era De Angelis che al 53′ andava via in dribbling dalla sinistra e metteva a centro area un cross che tagliava fuori l’intera difesa granata (oggi in inedita tenuta biancoceleste) ma Ludovisi in anticipo e solo dinanzi a Pannicià si impappinava concludendo debolmente addosso all’estremo anconetano da pochi passi. Al 72′ arrivava il raddoppio ospite in contropiede innescato da un errore in disimpegno di Oddi, Santoni si involava verso la porta e batteva Addazi in uscita. Al 74′ De Angelis si liberava in area ma concludeva debolmente. Un minuto dopo era la volta di Ludovisi che da buona posizione ciccava la sfera la quale finiva tra le braccia dell’attento Pannicià. Poi al 79′ Mattia Santoni si ripeteva con un pallonetto dalla sinistra che scavalcava Addazi e si infilava sotto la traversa. Sul Pirani calava il gelo.

Ora la squadra rivierasca è dodicesima a pari punti con la Fulgor Maceratese ma con soli 2 punti di vantaggio sulla Cingolana (che deve anche recuperare una partita in casa col Montegiorgio) e quindi sulla zona play out della quale anche le altre squadre rientranti (Castelfrettese, Urbino e Osimana) non sono molto distanti dai biancocelesti. Addirittura la Vigor Senigallia che occupa il penultimo posto (che vuol dire come l’ultimo retrocessione diretta) è a soli 7 punti dalla squadra di Furnari.
Domenica il Grottammare cercherà il riscatto in casa del Real Metauro reduce da 4 successi consecutivi e quarto a pari punti con la Fermana. Il Piano San Lazzaro seconda miglior difesa del torneo (dietro la Samb) e terzo miglior attacco (dietro Samb 52 e Urbania 43) si dimostra invece una grande corazzata tant’è vero che con questo successo (nono risultato utile consecutivo) ha scavalcato l’Urbania guadagnando il secondo posto alle spalle (a -12) della Samb capolista. Guardando la rosa di cui dispone Lelli non meraviglia affatto questa posizione. Infatti la seconda squadra di Ancona dispone di giocatori esperti alcuni dei quali di categorie superiori come Emanuele Pesaresi (ex Ancona, Sampdoria, Chievo, Torino, Napoli, Benfica ecc.), Arno, gli ex Samb Pannicià, Mattia Santoni (ex Samb dove giocò da gennaio 2005 a gennaio 2007 e fratello del Santoni del Lecco e di quello della Biagio Nazzaro) e Tedoldi (ex Samb nella stagione 2004/05), il fantasista argentino Colella e Francesco Perrotta (cugino di Simone Perrotta della Roma). Domenica il Piano ospiterà una Vis Pesaro in netta crisi e reduce dal pareggio interno col Montegranaro (che domenica aveva sconfitto il Grottammare)

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