SANT’OMERO – «Prima di predisporre il bando europeo per la privatizzazione chiediamo l’apertura di un confronto istituzionale»: il Partito Democratico boccia l’ingresso del privato nel presidio ospedaliero di Sant’Omero e chiede maggiori chiarimenti sugli interventi che la Regione intende effettuare sul Val Vibrata.

Nel corso della conferenza stampa – indetta in contemporanea a quella del Pdl – sono intervenuti i sindaci vibratiani del Pd (Franchino Giovannelli, Mauro Scarpantonio, Dino Pepe, Marco Iustini), il segretario provinciale Robert Verrocchio, il presidente provinciale Stefania Ferri, i consiglieri regionali Claudio Ruffini e Giuseppe Di Luca.

«Come sarà riorganizzato il Val Vibrata? Resteranno aperti i reparti e il Pronto Soccorso? Si faranno prestazioni diurne in ambulatorio, Day-Hospital e Day-surgery? Che ne sarà del personale?»: sono alcuni dei quesiti su cui il Pd vuole risposte esaustive dall’assessore Venturoni.  

Sul futuro dell’ospedale i Democratici hanno sottolineato come nel precedente piano approvato dal centrosinistra si esprimeva la volontà di un potenziamento delle Asl dislocate sui confini territoriali, al fine di arginare la mobilità passiva, mentre nel nuovo del centrodestra si prospetta la riduzione della partecipazione pubblica favorendo l’ingresso di privati.

Il Pd chiede maggiore chiarezza sulla futura riorganizzazione del nosocomio, e in particolar modo invita l’assessore Venturoni ad illustrare i dati relativi alla mobilità passiva dei quattro ospedali teramani, «poiché è inverosimile – hanno affermato – che il 70% dei teramani che vanno fuori a curarsi sia costituito  dai vibratiani. L’unico argine alla mobilità passiva è il potenziamento dell’ospedale con investimenti su personale qualificato e tecnologia».

Perplessità sono inoltre state espresse sulla riorganizzazione del personale medico e paramedico: «Non è vero che con l’ingresso dei privati – ha affermato Di Luca – si sbloccherà la questione delle assunzioni. Il decreto Brunetta infatti prevede che nel caso di società miste pubblico-privato le assunzioni di personale siano soggette agli stessi vincoli degli enti pubblici».

Intanto i vari circoli locali del Pd promuoveranno iniziative per sensibilizzare le istituzioni contro la privatizzazione dell’ospedale Val Vibrata. A Martinsicuro il Pd presenterà un punto all’ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio comunale, in cui si chiede al sindaco di impegnarsi a sollecitare il presidente della Regione Gianni Chiodi a sospendere l’efficacia del Piano Industriale della Asl di Teramo per l’aspetto concernente la prevista gestione mista pubblico-privato dell’ospedale di Sant’Omero, a scongiurare ogni altra ipotesi di gestione della sanità da parte di privati, e a potenziare l’ospedale con il personale e le strumentazioni sanitarie necessarie.

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