MONTEGRANARO – Sta vivendo sette vite come i gatti. Ha sudato sette camicie e sfoderato tutte e sette le virtù (cardinali e teologali), sentendosi al settimo cielo. Questa Sutor delle meraviglie – che guarda caso sono anch’esse sette!- sabato sera è riuscita a far capitolare anche l’agguerritissima Benetton Treviso, elevando ulteriormente il suo primato in Serie A: sette vittorie consecutive in campionato.

Come non comprendere l’entusiasmo e la gratificazione con le quali l’allenatore della Sigma Coatings Montegranaro, Fabrizio Frates, si presenta in sala stampa al termine della gara: «Stasera abbiamo tagliato il nostro principale traguardo: abbiamo raggiunto i 26 punti necessari per la salvezza. Più contenti di così non potevamo essere. Ora abbiamo altre 10 partite da affrontare senza patemi d’animo, certo difficili, ma da giocare a cuor leggero, senza pressioni. Vero è, comunque, che abbiamo sempre giocato con la testa sgombra. Giochiamo e vediamo se possiamo toglierci ulteriori soddisfazioni!».

Riguardo la vittoria contro Treviso, l’allenatore fa la sua lucida analisi: «Abbiamo disputato un quarto quarto strepitoso. La partita si prospettava molto difficile contro una squadra tosta e in crescita. Abbiamo tentato degli strappi, ma ci hanno sempre raggiunto. Di sicuro abbiamo sbagliato da due, ma fatto bene da tre. Wallace, Nicevic e Motiejunas hanno grandi doti atletiche e non ci hanno concesso la vittoria ai rimbalzi. Non abbiamo giocato così lucidamente come con Varese, però ci sono state tante situazioni interessanti. Come nel quarto parziale, quando abbiamo giocato con due playmaker per contenere Neal. Cinciarini è stato l’unico che è riuscito a isolarlo e neutralizzarlo, così da permettere a Maestranzi di dedicarsi, da guardia, ai tiri (con 6/7 da 3 punti e 2/3 da due punti Maestranzi è il mvp della gara, ndr)».

Sulla prestazione appannata dell’ala Marquinhos, Frates è indulgente: «Le caratteristiche tecniche di Marquinhos stasera non erano adeguate. Ma l’atteggiamento di questa squadra è bellissimo: quando qualcuno è mentalmente o fisicamente fuori partita, ecco che si presentano sempre protagonisti nuovi».

Deluso dei molti errori dei suoi giocatori si dice, invece, il coach della Benetton Treviso, Jasmin Repesa: «Faccio subito i complimenti a Montegranaro, ma sono contrariato perché abbiamo sbagliato troppo per una partita così importante. Avevamo stravinto sotto canestro nelle ultime partite e abbiamo lavorato bene anche qui, ma abbiamo praticato una cattiva difesa: non possiamo giocare solo a metà campo, bisogna prolungare la difesa anche oltre la metà! In attacco, poi, in un campo così difficile, così “caldo”, bisogna aver pazienza. Noi invece abbiamo perso delle buone occasioni con tiri veloci, troppo affrettati».

Chiamato a commentare la sua lodevole prestazione, Andrea Cinciarini si profonde in lodi del suo collega Anthony Maestranzi e di sé dice di aver lavorato bene perché spinto dalla fiducia di coach Frates: «Quando l’allenatore mi ha mandato in campo, mi sono sentito importante ed ho avuto fiducia nelle mie possibilità. Ho preso i tiri che sentivo, così da dare una mano alla squadra. Squadra che ha disputato una grande partita. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto dove gli Italiani sono protagonisti. Siamo senza un Americano e i risultati ci sono lo stesso».

A chiudere i commenti post partita ci pensa il playmaker Anthony Maestranzi: «Non posso spiegare quanto sia felice. Avete visto che gara ne è venuta fuori con molta energia, molta grinta. Personalmente, ho cercato di non preoccuparmi e di avere la mente focalizzata sull’obiettivo. Siamo contenti di aver giocato una gara di alto livello. Ora dobbiamo pensare a lavorare bene partita dopo partita così da poter magari pensare anche ai playoff».

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