ANCONA – Cheta fin’ora (tanto che per scaldarla i colpi bassi sono arrivati all’interno delle stesse coalizioni e non fra di esse), un poco più arroventata da oggi, venerdì 5 marzo. Tutto colpa, o merito, di un giochino da videogame che il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha postato sul suo sito (clicca qui per leggere) e che ha sollevato l’immediata risposta del candidato del Pdl alla presidenza, Erminio Marinelli.
Nel giochino, i visitatori possono scegliere tra tre opzioni: la Lega Nord, il Pdl e Gian Mario Spacca Presidente, invogliati dal titolo “Vota e vinci, clicca sul simbolo e scoprirai cosa”. Nel caso si clicchi sul banner leghista, la vittoria consiste in “un giro gratis con la ronda” (accompagnata dall’immagine di alcuni leghisti in camicia verde) e “una scuola senza futuro per i tuoi figli” (qui invece è una forbice a tagliare la scuola italiana). Cliccando sul logo del Popolo delle Libertà, invece, la vittoria consiste o in “una centrale nucleare nelle Marche” o in “un posto da starlette per tua figlia“, con una scosciatissima soubrette assomigliante ad una Jessica Rabbit in carne ed ossa. Ovviamente diverso il risultato per chi clicca su Gian Mario Spacca Presidente: qui si vincono “la coesione sociale” e “la sicurezza del lavoro e la qualità della vita“, con foto allegre e socievoli di Spacca.
Marinelli, al riguardo, fa sapere: «Senza voler troppo commentare la notizia per non fare pubblicità al sito di Spacca che comunque non mi sembra molto aggiornato, mi permetto di fare alcune riflessioni sulla caduta di stile di Spacca. Si tratta di un gesto arrogante che non credevo fosse nella sua natura all’apparenza pacata e nello stile di chi, in fondo, è il presidente uscente. Oltre alla paura, è il potere ad avergli dato alla testa, tanto da pensare di potersi permettere un gesto del genere su un sito dove ci sono i comunicati ufficiali della Regione e che si apre con l’Inno delle Marche».
Continua il candidato del Pdl: «Si tratta di un gesto patetico di chi sente la terra sgretolarsi sotto ai piedi. Un altro segno della paura di Spacca che ieri per la seconda volta ha evitato il confronto con me e Rossi. Forse qualcuno l’ha informato che i sondaggi di Ucchielli sono finti?».
«Si tratta di un gesto bugiardo – dice Marinelli sempre in riferimento al sito di Spacca – Fra i premi di chi vota Pdl c’è una centrale nucleare: io non ho mai detto che ne sarà fatta una nelle Marche. Non sono mica Spacca che prima vuole il rigassificatore e poi fa marcia indietro durante le elezioni. Si tratta purtroppo di anche un gesto grottesco ed esteticamente basso. Dove sono finiti i creativi della sinistra? Spacca ha affamato la cultura pagando i milioni per i testimonial stranieri e adesso si ritrova questi prodotti da prima elementare».
In conclusione Marinelli invita tutti a immaginare cosa sarebbe successo se “un esponente del Pdl o della Lega avesse fatto la stessa cosa, magari facendo vincere un trans o un viaggio con la segretaria agli elettori del Partito Democratico, sempre per restare fra stereotipi e attualità. Volete saperlo? ci sarebbero state centinaia di proteste e decine di benpensanti a stracciarsi le vesti sul degrado dell’Italia berlusconiana. Ma questa è la politica dei due pesi e delle due misure».

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